Parco archeologico del Pausilypon e la Grotta di Seiano: storia, curiosità e come visitarli

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Riapre al pubblico il Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon, uno dei posti più belli di Napoli. Come visitarlo e la storia di questo eccezionale luogo

 

 

Tra le ville d’otium, come le definivano i latini, una in particolare raccoglie ancora la fama che già fu straordinaria durante la prima età imperiale, il Pausilypon di Publio Vedio Pollione. A Napoli la toponomastica dei luoghi ci dice sempre molto di quello che andremo a scoprire visitandoli. Posillipo letteralmente significa “tregua dal dolore”, quanto basta a lasciarci immaginare lo spettacolo di pace e bellezza che dovette comparire agli occhi degli aristocratici romani sul finire del I sec a.C. al punto da persuaderli di scegliere il promontorio tufaceo ad ovest di Neapolis quale luogo privilegiato per accogliere le maestose ville maritimae che in quel colle vennero ricavate.

La storia del Parco archeologico del Pausilypon, uno dei luoghi più belli di Napoli   

Nella fresca pietra di tufo, immota e permeabile, che svettava all’epoca come oggi sul più bel tratto di mare del Golfo di Napoli, tra la fitta vegetazione, sovrastando piccole spiagge, grotte e suggestioni lontane di sirene omeriche, il patrizio Publio Vedio Pollione fece costruire la sua residenza. Il Pausilypon, di eccezionali dimensioni, seguì la natura del luogo modellandosi lungo il declivio del colle terrazzato.

Tutto era concepito per mostrare la nobiltà e le passioni del proprietario e a questo si deve l’impatto scenico che ancora oggi meraviglia. Gli ambienti privati, le costruzioni termali, un teatro che poteva accogliere 2000 spettatori e che disponeva addirittura di una natatio per spettacoli acquatici, un odeion per la recitazione e per i concerti, i numerosi portici irrinunciabilmente aperti verso il mare. E poi le pitture in IV stile e i mosaici in pietra vitrea, i giardini popolati da statue marmoree, i ninfei, tutto questo era il Pausilypon.

Passeggiando oggi nei suoi resti l’eco dello sfarzo del passato vi accompagnerà lungo il percorso. Forse potrebbe sembrarvi incredibile che una costruzione tanto grande sia sopravvissuta a due millenni di storia, ma quello che qualche storico antico definì un villaggio tra Napoli e Pozzuoli fu costruito nel rispetto sacro del territorio, e tutti gli edifici furono articolati adeguandoli all’architettura dei luoghi omaggiandoli senza deturparli.

Cos’è la Grotta di Seiano?

Il Pausilypon è posto in posizione privilegiata sulla più bella veduta del Golfo e anche raggiungerlo diventò occasione per i romani di creare una via d’acceso spettacolare e scenografica: affidata all’architetto Lucio Cocceio, venne ricavata dalla pietra tufacea la crypta che porta il nome del prefetto di Tiberio che la ampliò un secolo più tardi.

Oggi nota come Grotta di Seiano vi si accede dal monumentale ingresso di via Coroglio e si sviluppa lungo un percorso di 780 metri, è alta 5 metri e larga 8. Continuò la sua funzione di via pubblica anche quando l’opulenza e i fasti del tempo lasciarono il passo ad un progressivo ridimensionarsi del ruolo di Neapolis nella vita dell’impero.

Le curiosità nate attorno a questo straordinario luogo

Si dice che il poeta Viriglio, considerato anche mago e taumaturgo dalla tradizione napoletana, abbia adoperato una delle strutture del Pausilypon per i suoi riti magici. La leggenda si collega alla consuetudine Settecentesca di definire “scuoglio (scuola ndr) di Virgilio” uno degli edifici del complesso.

Parco Archeologico del Pausilypon: Orari, biglietti e come arrivare 

  • Il Parco Archeologico ha riaperto al pubblico il 5 Luglio 2020 dopo la chiusura imposta dalla emergenza e sarà visitabile solo con prenotazione obbligatoria il: Sabato e domenica ore 10.00 – 12.00 – 15.00 – 17.00 (Visita guidata) / Sabato e domenica ore 9.30 (ingresso accompagnato)
  • Dove: Grotta di Seiano, Discesa Coroglio 36, 80123 – Napoli
  • Prezzo biglietto: Visita guidata adulti € 6/p bambini € 3,50/p (gratuito bambini fino 6 anni)
  • Contatti, informazioni e prenotazioni: areamarinaprotettagaiola.it

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1 Reply to “Parco archeologico del Pausilypon e la Grotta di Seiano: storia, curiosità e come visitarli”

  1. Stella ha detto:

    Salve
    Vivo a Napoli ormai da trent’anni e solo ora ho scoperto, grazie a voi, molte delle meraviglie di questo territorio.
    Mi riservo, finito questo periodo maledetto, di fare tante escursioni per visitare ciò che non sapevo esistesse. Bisognerebbe dare più visibilità a ciò che di bello offre questa città meravigliosa a chi vi si reca per turismo o per brevi periodi
    Grazie

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