4 visite guidate a Napoli: cosa fare nel weekend dal 18 al 21 gennaio 2024

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Ph Marcello Erardi

Sempre tante visite guidate a Napoli e in tutta la Campania con eventi sempre interessanti, per scoprire, assieme ad esperti e guide, i luoghi più belli della nostra terra.

  

 

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Anche per questo weekend dal 18 al 21 gennaio 2024,  ci saranno delle visite guidate da non perdere nei luoghi più belli di Napoli e della Campania, con passeggiate guidate che ci faranno conoscere i posti più particolari e straordinari della città e dei suoi magnifici dintorni. Gli eventi sono proposti da associazioni che lavorano da anni sul territorio e che utilizzano brave guide e storici dell’arte per accompagnarci nei posti più belli della nostra terra. Chiedete sempre informazioni sulle misure specifiche che verranno applicate per rispettare le normative per l’emergenza e prenotate ai numeri di telefono indicati delle associazioni per avere maggiori dettagli su quanto da loro proposto. Buon fine settimana a tutti

Tutti i giorni – Lo straordinario percorso sotterraneo nel centro di Napoli tra cripte, acquedotti e cisterne antiche

Ph Marcello Erardi

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Il percorso sotterraneo della Basilica della Pietrasanta, oggi nota anche come LAPIS Museum, è adatto per tutte le stagioni. Anche nei giorni di freddo o di pioggia, infatti, i visitatori possono trovare riparo in un luogo unico e suggestivo, in cui la temperatura è piacevolmente costante oltre 10 gradi per chi decide di intraprendere questo viaggio nella cultura e nella bellezza. Profondo 40 metri e lungo circa 800, il percorso sotterraneo vanta, infatti, un clima di 18 gradi circa.Durante la visita guidata, i visitatori potranno ammirare anche le opere di SUBTERRA, esposizione d’arte contemporanea con installazioni site specific ad opera di artisti stranieri e italiani, che va ad arricchisce questa affascinante esperienza. L’itinerario è idealmente suddiviso in due parti: il Museo dell’Acqua, antiche cisterne greco-romane valorizzate con acqua, luci e ruscellamenti, e il Decumano Sommerso, la parte dell’antico acquedotto che i napoletani riutilizzarono come ricovero antiaereo nel corso della Seconda guerra mondiale. I visitatori in questi ambienti potranno ammirare anche delle bellissime installazioni, come una luna piena nella Sala della Luna, che rievoca, secondo alcuni studi, le origini pagane del sovrastante Complesso, ma anche gli ologrammi di Gennaro e Michela, nella Sala dei racconti, che ricordano la vita negli anni ’40, e una proiezione immersiva nella Sala dei bombardamenti, riambientazione dei momenti vissuti da Napoli, che si chiude con un messaggio di speranza. Il LAPIS Museum è aperto al pubblico tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Il Museo dell’Acqua è visitabile con sei turni di accesso dal lunedì al venerdì: 10.30 – 12.30 – 13.30 – 15.30 – 16.30 – 18.30, e cinque nel fine settimana, 10.30 – 12.30 – 14.30 – 16.30 – 18.30. Consigliata la prenotazione, è possibile farlo chiamando al numero 08119230565 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00, ma sempre attivo con il servizio messaggi WhatsApp, oppure inviando una mail a info@lapismuseum.com, indicando una data, un orario di preferenza, il numero di persone e un cognome di riferimento. E per chi preferisce acquistare il biglietto può farlo direttamente sul sito ufficiale 

Le visite sono a cura di Lapis Museum a cui si potranno chiedere tutte le informazioni.

  • Appuntamento: tutti i giorni – aperto dalle 10.00 alle 20.00, visite guidate 10.30 – 12.30 – 13.30 – 15.30 – 16.30 – 18.30. Nel fine settimana 10.30 – 12.30 – 14,30 -16.30 – 18.30. Per il weekend, festivi e ponti è raccomandata la prenotazione.
  • Contributo: Visita normale con Ticket intero 10 euro x visita accompagnata in gruppo. Possibili sconti famiglia, gruppi e altre riduzioni.
  • OrganizzazioneLapis Museum Prenotazione consigliata – Consigliate scarpe comode e un coprispalle per le cavità – info e prenotazioni +39 081 192 30 565– dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00 (servizio WhatsApp sul numero sempre attivo) prenotazioni anche via mail indicando nome, il numero di persone, il giorno e l’orario di preferenza.info@lapismuseum.com Lapis Museum sito ufficiale    
  • Maggiori Informazioni:  Museo dell’Acqua e Decumano sotterraneo

Sabato 20 gennaio – Alla scoperta del Circolo Artistico Politecnico di Napoli con il Direttore

© Napoli da Vivere

Una guida d’eccezione, il Direttore prof. Diego Esposito, condurrà i visitatori alla scoperta del magnifico patrimonio artistico e culturale del Museo. La visita avrà una durata di circa 60 minuti durante i quali si potranno ammirare pitture, sculture, grafiche, strumenti musicali e arredi storici presenti nelle sale e conoscere il valore storico e la bellezza delle opere. Sarà un tuffo nella Belle Époque ponendo particolare attenzione su alcuni artisti come: Domenico Morelli, Luigi De Luca, Francesco Galante, Eugenio Viti, Giuseppe Renda e Paolo Emilio Passaro. Un luogo straordinario un Museo, Biblioteca, Archivio storico, Fototeca che conserva  600 opere, 5500 fotografie, 4700 volumi e documenti inediti, unici.

La visita è a cura di Circolo Artistico Politecnico Onlus a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento.

Domenica 21 gennaio – Visita ad Acquaquiglia del Pozzaro con concerto finale

Facebook APSIS Napoli – Tour teatrali, musicali, letterari

Il Sole nel Pozzo: Visita ad Acquaquiglia del Pozzaro con concerto finale è una particolare visita musicale che ci farà conoscere Acquaquiglia del Pozzaro, un luogo scoperto da qualche anno da Vincenzo Galiero. Scavando nel suo basso di famiglia, ha infatti ritrovato cinque pozzi interconnessi che servivano allo scolo delle acque degli edifici circostanti. Ci incontreremo alla stazione di metropolitana di Materdei, da cui arriveremo tramite vie Fontanelle ai pozzi in questione. Questo vero e proprio viaggio nel tufo si concluderà con un concerto di musica tradizionale a opera di musicisti napoletani, che creeranno un’atmosfera ricca di suggestioni. Una bella visita guidata a cura di guida turistica abilitata con concerto finale a cura di Enzo Tammurrièllo Esposito (voce e tamburi) e Arianna Pecoraro (voce e chitarra)

La visita è a cura di APSIS Napoli a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento.

  • Appuntamento: – Domenica 21 gennaio ore 10.30 – Stazione metropolitana di Materdei – durata 1h e 30 circa
  • Contributo: 10 euro a persona (visita guidata + concerto)
  • OrganizzazioneAPSIS Napoli – Prenotare indicando un nominativo e il numero di persone all’indirizzo mail apsisnapoli@gmail.com oppure ai numeri 334 921 7465 (anche WhatsApp)
  • Maggiori Informazioni: Pagina ufficiale APSIS Napoli – Tour teatrali, musicali, letterari

Sabato 20 gennaio – Lux in Fundo tour tra le bellezze artistiche e i tesori da scoprire della Sanità

Ph facebook Fondazione di Comunità San Gennaro

Lux in Fundo è un nuovo itinerario guidato tra le bellezze artistiche e i tesori ancora da scoprire del Rione Sanità. Un vero e proprio faro di speranza che, attraverso l’arte del passato e quella del presente, illumina i vicoli più nascosti dello storico quartiere. Un’esperienza coinvolgente che mostra attraverso nuovi luoghi e nuove storie come l’arte può essere uno strumento capace di generare cambiamento e innovazione. Una chiesa blu ridipinta con venti tonalità di azzurro, una cappella barocca e un blocco di marmo che prende forma dando vita ai sogni dello scultore Jago, sono solo alcune delle meraviglie che visiterai partecipando al tour. Le Tappe del tour Lux in Fundo sono: Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi – Jago Museum – Borgo dei Vergini – Palazzo dello Spagnuolo – Chiesa dei Cristallini – Basilica di San Severo fuori le mura – Figlio Velato di Jago – Cappella dei Bianchi – Piazza Sanità – Murales “Luce” Il tour è in programma ogni sabato pomeriggio ..

La visita è a cura di Catacombe di Napoli a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento.

© Napoli da Vivere 2024 – riproduzione riservata – Questo articolo è un contenuto originale di Napoli da Vivere e pertanto protetto da copyright. La sua copia è vietata e la sua riproduzione anche parziale deve essere autorizzata.

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