4 visite guidate a Napoli: cosa fare nel weekend dal 26 al 28 maggio 2023

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Ph Lapis Museum

Sempre tante visite guidate a Napoli e in tutta la Campania con eventi sempre interessanti, per scoprire, assieme ad esperti e guide, i luoghi più belli della nostra terra.

 

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Anche per questo weekend dal 26 al 28 maggio 2023, ci saranno delle belle visite guidate nei luoghi più belli di Napoli e della Campania, con passeggiate guidate che ci faranno conoscere i posti più particolari e straordinari della città e dei suoi magnifici dintorni.

Gli eventi sono proposti da associazioni che lavorano da anni sul territorio e che utilizzano brave guide e storici dell’arte per accompagnarci nei posti più belli della nostra terra.

Chiedete sempre informazioni sulle misure specifiche che verranno applicate per rispettare le normative per l’emergenza e prenotate ai numeri di telefono indicati delle associazioni per avere maggiori dettagli su quanto da loro proposto. Buon fine settimana a tutti

Tutti i giorni – Il percorso sotterraneo nascosto del LAPIS Museum nel Centro Storico di Napoli

Ph Marcello Erardi

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Esplorare il passato nascosto di una città è un’esperienza affascinante, e non c’è luogo migliore per farlo se non il cuore del centro storico di Napoli. Tra le meraviglie di questo antico centro cittadino un percorso sotterraneo che affascina e sorprende visitatori da ogni dove, quello della Basilica della Pietrasanta, oggi nota come LAPIS Museum. Il percorso sotterraneo del LAPIS Museum è un suggestivo itinerario che si snoda attraverso una rete di antiche cavità scavate nel tufo vulcanico su cui sorge la stessa città di Napoli. È qui che è nato da qualche anno il Museo dell’Acqua, un tratto dell’antico acquedotto greco-romano cui è stata restituita, grazie a una collaborazione con ABC Napoli, l’originaria funzione, ulteriormente valorizzato da luci e colori che rendono più coinvolgente l’esperienza di visita. Molteplici gli usi di questi luoghi nel corso dei secoli, da cave d’estrazione a cisterne d’acqua, passando per i rifugi della Seconda Guerra Mondiale. La grande storia ha attraversato le piccole storie di chi questi luoghi li ha vissuti. Oggi quei momenti sono rievocati da installazioni multimediali che ripercorrono la nascita del sovrastante Complesso della Pietrasanta e della città in cui sorge: dalla Sala della Luna, memore, secondo alcuni studi, della fondazione pagana della basilica, alla Sala dei racconti, dove gli ologrammi di Gennaro e Michela parlano della vita negli anni ’40, fino alla Sala dei bombardamenti, proiezione immersiva che ricostruisce i terribili momenti vissuti da Napoli chiudendosi con un messaggio di speranza e di pace per il futuro.

Il percorso sotterraneo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 con quattro turni di accesso: 10.30 – 12.30 – 16.30 – 18.30. La prenotazione è fortemente consigliata soprattutto a ridosso di weekend, ponti e festivi. È possibile prenotare al numero 08119230565 attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00, ma sempre raggiungibile con il servizio di messaggi WhatsApp oppure inviando una mail a info@lapismuseum.com indicando un orario, il giorno, il nome e il numero di persone per cui si intende prenotare. E per chi preferisce acquistare on-line i propri biglietti, può farlo direttamente sul sito ufficiale senza costi di prevendita

Le visite sono a cura di Lapis Museum a cui si potranno chiedere tutte le informazioni.

  • Appuntamento: tutti i giorni – aperto dalle 10.00 alle 20.00, i turni di visita accompagnati sono quattro: 10.30 – 12.30 – 16.30 – 18.30. durante i quali è possibile ammirare e scoprire una Napoli inedita e sorprendente. per il weekend, festivi e ponti è raccomandata la prenotazione.
  • Contributo: Visita normale con Ticket intero 10 euro x visita accompagnata in gruppo. Possibili sconti famiglia, gruppi e altre riduzioni.
  • OrganizzazioneLapis Museum Prenotazione consigliata – Consigliate scarpe comode e un coprispalle per le cavità – info e prenotazioni +39 081 192 30 565 – dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00 (servizio WhatsApp sul numero sempre attivo) prenotazioni anche via mail indicando nome, il numero di persone, il giorno e l’orario di preferenza.info@lapismuseum.com Lapis Museum sito ufficiale    
  • Maggiori Informazioni:  Museo dell’Acqua e Decumano sotterraneo

Sabato 27 Maggio – Il Complesso Monumentale Vincenziano alla Sanità

Il Complesso Monumentale Vincenziano nasce nel 1669, nell’antico Borgo Vergini di Napoli sui resti del convento trecentesco dei Padri Crociferi, ordine ospedaliero di origine medievale, le cui vestigia sono ancora riconoscibili nell’antica cripta. Nel ‘700 donazioni della nobiltà napoletana, permisero ai Missionari Vincenziani di ampliare il complesso con architetti di spicco come Michelangelo Giustiniani e Luigi Vanvitelli. I Padri, per conseguire la propria missione di evangelizzazione, arricchirono il proprio patrimonio spirituale con molteplici reliquie di martiri, realizzando una Cappella apposita per la loro custodia, la Cappella delle Reliquie, di architettura vanvitelliana, al cui interno è presente un’altra ampolla contenente il sangue di San Gennaro, patrono della città partenopea. Una bella visita che ci permetterà di conoscere la Chiesa, la cui pala d’altare rappresenta San Vincenzo de’ Paoli in gloria di Francesco De Mura e gli ambienti del Complesso visitando il Refettorio, con una straordinaria tela La Cena di Gesù dal ricco fariseo, del pittore napoletano Gerolamo Cenatiempo. Si andrà anche nella Cripta medievale del Convento dei Padri Crociferi e che accoglie la sepoltura la sepoltura della Contessa Brandis di Staremberg, nobildonna del ‘700 importantissima per lo sviluppo architettonico vincenziano.

La visita è a cura di Megaride Art a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento.

  • Appuntamento: – ore 16,30 ingresso Complesso dei Vincenziani, via Vergini 51 di fronte al famoso Palazzo dello Spagnolo – inizio ore 17, termine ore 18,30-18,45 circa
  • Contributo: 12 euro a persona (Visita e donazione alla Chiesa)
  • OrganizzazioneMegaride Art– Prenotazione obbligatoria sulla pagina ufficiale
  • Maggiori Informazioni:  Pagina ufficiale Megaride Art

Venerdì 26 e sabato 27 Maggio – Lucciole e Sibilla di notte sul lago d’Averno

Ph Facebook Gruppo Archeologico Campi Flegrei

In punta di piedi andremo ad esplorare le sponde del lago d’Averno alla ricerca delle lucciole. Una bella visita guidata che si svolge all’interno dell’area protetta del Parco regionale dei Campi flegrei, immersi nello scenario mitico del lago “aornos”.  Il lago senza uccelli nonché luogo della discesa agli inferi per gli antichi, è circondato da colline che evocano ancora oggi il ricordo dei racconti legati ad Ulisse e ad Enea. In questo periodo dell’anno si presenta al visitatore la “Danza delle lucciole” con un gioco di luci naturali ad alto tasso di emozioni che solo la natura incontaminata può regalare. Il percorso archeologico-naturalistico, guidato da guide turistiche regionali, ci condurrà lungo le sponde del lago e attraverso i sentieri si potrà godere lo spettacolo delle lucciole ricordando la presenza mitologica della Sibilla, sacerdotessa del dio Apollo dotata di poteri divinatori. Il percorso prevede una sosta all’Incanto dell’Averno con degustazione di vino falanghina e bruschette. L’organizzazione non è responsabile di una mancata presenza delle lucciole. Il fenomeno potrebbe variare in base alle condizioni climatiche.

L’evento è curato dal Gruppo Archeologico Campi Flegrei cui si potranno chiedere tutte le informazioni

  • Appuntamento: 26/27 maggio ore 20.15 Ristopub Caronte in via Lago d’Averno
  • Contributo:  Adulti 15 euro a persona- Bambini dai 6 ai 17 anni 5 euro – Bambini gratuito fino ai 5 anni
  • OrganizzazioneGruppo Archeologico Campi Flegrei – prenotazione obbligatoria inviare un sms whatsapp o contattare il 388.8352036 indicando nominativo e numero di persone.
  • Maggiori Informazioni e prenotazioni: Gruppo Archeologico Campi Flegrei

Aperta tutti i giorni – La Chiesa di Santa Luciella ai librai quella del teschio con le orecchie 

Santa Luciella è una piccola chiesa nel cuore del centro antico di Napoli, situata nel vicolo di Santa Luciella che collega San Biagio dei Librai a San Gregorio Armeno. La chiesa fu fondata poco prima del 1327 da Bartolomeo di Capua, giureconsulto e consigliere politico di Carlo II d’Angiò e di Roberto I nonché committente di alcuni importanti portali gotici per S. Lorenzo Maggiore e S. Domenico Maggiore e fondatore nel 1314 della chiesa di San Maria di Montevergine. Presa poi in custodia dai pipernieri, antichi artisti che scolpivano le pietre dure con scalpello e martello, e temendo che le schegge, schizzando dalla pietra, potessero conficcarsi negli occhi, iniziarono a venerare Santa Lucia, la protettrice della vista, decidendo, dunque, di dedicarle questo luogo. Nel 18°sec fu oggetto di un sostanziale rimaneggiamento e nel 1748 divenne sede dell’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione SS. Gioacchino e Carlo Borromeo. Nei sotterranei della Chiesa é conservato il famoso teschio con le orecchie, simbolo del culto delle anime del purgatorio a Napoli. Santa Luciella, abbandonata da più di 30 anni, è stata riaperta grazie alla tenacia ed al lavoro dell’Associazione Respiriamo Arte nel 2019. Dal 28 Aprile Al 4 Giugno visitabile anche la mostra Di Immagini Sacre – Santi, Santini e Anime del Purgatorio

La visita è a cura dell’Associazione Respiriamo Arte a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento.

  • Appuntamento: – La chiesa è visitabile tutti i giorni dalle 10:30 alle 18:00 in vico Santa Luciella 5 Napoli (strada che collega San Biagio dei Librai a San Gregorio Armeno.)
  • Contributo: visita accompagnata 6 euro
  • OrganizzazioneAssociazione Respiriamo Arte – Info respiriamoarte@gmail.com / 3314209045
  • Maggiori Informazioni Pagina ufficiale 

© Napoli da Vivere 2023 – riproduzione riservata – Questo articolo è un contenuto originale di Napoli da Vivere e pertanto protetto da copyright. La sua copia è vietata e la sua riproduzione anche parziale deve essere autorizzata.

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