Alberto Angela a Bacoli per la straordinaria Piscina Mirabilis: su RAI 1 con le Meraviglie, la penisola dei tesori

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La bellissima Piscina Mirabilis a Bacoli e poi le bellezze di Ischia e Procida, capitale della cultura 2022 su RAI 1 in prima serata con Alberto Angela: le bellezze della Campania tornano in TV  

 

 

Un altro straordinario tesoro della nostra terra andrà in onda su RAI 1 la sera di martedì 28 dicembre 2021. Alberto Angela, dopo lo straordinario successo di “Stanotte a Napoli” trasmesso su RAI 1 la sera di Natale, porta un’altra delle tante meraviglie della nostra terra su RAI 1 in prima serata. La sera del 28 dicembre 2021 nel programma “Meraviglie, la penisola dei tesori” di Alberto Angela verrà mostrata tutta la bellezza e la grande storia della Piscina Mirabilis, assieme alle bellezze delle isole di Procida ed Ischia per promuovere la Capitale della Cultura 2022.

I Campi Flegrei e la splendida “cattedrale” sotterranea di Bacoli saranno protagonisti a livello nazionale grazie al loro straordinario patrimonio archeologico, paesaggistico, naturalistico e culturale immenso.

Alberto Angela Napoli

La Piscina Mirabilis, un’opera di ingegneria unica al mondo

La così detta Piscina Mirabils è un’opera del periodo romano che si trova nella parte alta di Miseno vicino a Napoli. Era il punto di arrivo del grande acquedotto voluto dall’imperatore romano Augusto, che portava le acque dalle lontanissime sorgenti dell’Acquaro di Serino, in Alta Irpinia fino a Miseno, grande porto militare e sede della importante flotta imperiale la Classis Praetoria Misenensis, passando anche per Napoli e i suoi grandi complessi termali

Ph facebook Josi Gerardo Della Ragione

La Piscina Mirabils è una struttura imponente, lunga m 70, larga 25,5 e alta 15 metri, ancora in perfetto stato di conservazione, posta a circa 15 metri sotto il livello del suolo. Scendendo nel sottosuolo sembra di entrare in una enorme cattedrale sotterranea perché l’edificio ha una pianta quadrangolare, ed è scavata nel tufo con quattro file di dodici pilastri che dividono lo spazio interno in cinque navate lunghe e tredici corte, e ne sorreggono la volta a botte. La cisterna aveva una capacità di 12.600 mc e sorgeva su un’altura prospiciente il porto di Misenum e veniva periodicamente svuotata e pulita: si stima che risalga al I secolo d.C. .

Ph facebook Josi Gerardo Della Ragione

La grande cisterna riceveva l’acqua da centinaia di chilometri di distanza ed era dotata di un complesso sistema di macchine idrauliche che permetteva il sollevamento e la canalizzazione dell’acqua che veniva così distribuita alla grande base militare e alla città di Misenum. Un’opera straordinaria, unica al mondo, che fu anche meta privilegiata nelle soste del Grand Tour settecentesco e fu disegnata anche da Giuliano Sangallo per il suo interesse architettonico, e per la sua grande bellezza.

 © Napoli da Vivere – riproduzione riservata

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