Il Gran Caffè Gambrinus ha riaperto a Napoli

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Lo storico caffè napoletano ha riaperto lunedì 8 febbraio dopo tre mesi di chiusura: riparte un riferimento importante per la città conosciuto in tutto il mondo che fu aperto 160 anni fa quando a Napoli c’erano i Borbone

 

 

Ha riaperto lunedì 8 febbraio alle 7 del mattino lo storico caffè Gambrinus di piazza Trieste e Trento a Napoli, dopo 3 mesi di chiusura. Un segnale di ottimismo sperando che ora le cose vadano meglio anche se al momento la chiusura sarà alle ore 18. Chiuso da novembre 2020 lo storico Caffè Gambrinus si è dedicato in questo periodo al Delivery continuando, in maniera ridotta la sua attività con lo shop online. Le tante prelibatezze, i dolci della tradizione e le specialità napoletana sono comunque uscite dai suoi laboratori per arrivare nelle case dei napoletani con un semplice ordine sul sito ufficiale.

Il Caffè Gambrinus ha da poco compiuto i suoi primi solo 160 anni

Il Gran Caffè Gambrinus, attualmente di proprietà degli imprenditori Rosati fu aperto il 12 maggio 1860 ben 160 anni fa quando a Napoli regnava Francesco II di Borbone Re delle Due Sicilie e Maria Sofia di Baviera che lasciarono la città nel 1861 quando il regno fu inglobato nel Regno d’Italia.

Il Gambrinus fa parte dell’Associazione Locali Storici d’Italia ed è una vera e propria istituzione cittadina. Nei locali di Piazza Trieste e Trento e di fronte a Palazzo Reale e al San Carlo, sono passati capi di Stato, Reali e personaggi di spicco di tutto il mondo oltre a tantissimi turisti e napoletani che hanno voglia di un buon caffè e di un tuffo nella storia.

Tra i suoi ospiti anche Oscar Wilde, Gabriele D’Annunzio, Ernest Hemingway, Matilde Serao, Ernesto Murolo, Eduardo Scarpetta, Totò, i fratelli De Filippo, Salvatore Di Giacomo, Eduardo Scarfoglio e i Presidenti della Repubblica in visita a Napoli, dove c’è la stupenda Villa Rosebery, residenza dei capi di Stato Italiani.

La sua riapertura è un forte segnale per la ripresa della normalità in città.

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