Il Museo Civico Gaetano Filangieri di Napoli riapre al pubblico

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E’ di nuovo visitabile lo splendido Museo Filangieri di via Duomo a Napoli, che fu fondato nel 1888 da Gaetano Filangieri, principe di Satriano, e che espone le sue collezioni d’arte, numismatiche e l’importante biblioteca della famiglia. Un museo unico al mondo anche perché ospitato in un palazzo del 1400 che alla fine del 1800 fu smontato pezzo pezzo e poi ricostruito 20 metri più dietro

 

 

Visitabile a Napoli dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:30, con chiusura il sabato e la domenica il Museo Civico Gaetano Filangieri di via Duomo. Oltre alle sue importanti collezioni permanenti in esposizione in questo periodo anche la particolare “Ceramic Tower” di Bosa, creata da Jaime Hayon “Ceramic Tower”, un’inedita installazione site-specific progettata per il Museo Filangieri in occasione di Edit Napoli

la sala principale del museo finanzieri di Napoli

Nel museo saranno adottate tutte le norme di sicurezza per l’emergenza in corso. Tra queste l’obbligo di indossare le mascherine, mantenere il distanziamento, ingressi scaglionati, misurazione della temperatura con termoscanner ecc.

Uno splendido Museo nella strada dei Musei di Napoli: via Duomo

Il Museo Gaetano Filangieri di via Duomo a Napoli fu fondato a fine 800 da Gaetano Filangieri, principe di Satriano ed ospita tutte le sue collezioni d’arte, numismatiche e la importante biblioteca della famiglia Filangieri.

Nel museo, che si trova a via Duomo a Napoli, che è detta la strada dei Musei per la presenza anche del Museo del Tesoro di San Gennaro, del Museo Madre, del Museo Filangieri, del Museo Diocesano, del Museo dei Girolomini e di tante altre strutture culturali, ci sono circa tremila oggetti tra numerosi e importanti quadri, una serie unica di armi e armature sette-ottocentesche provenienti da Cina, Giappone e Turchia  e tanto altro.

Nel complesso museale anche un’importante quadreria che raccoglie molti dipinti del Seicento napoletano, tra cui belle opere di Jusepe de Ribera, Luca Giordano, Andrea Vaccaro, Battistello Caracciolo, Mattia Preti.

Il museo dispone anche di una sezione distaccata a Villa Livia al parco Grifeo 13 dove sono esposte collezioni di quadri, porcellane, e mobili. Un luogo ricco di oggetti artistici, quali abiti, stoffe, armi orientali ed europee, porcellane e che ospita anche una importante raccolta numismatica.

La biblioteca ospita 15.000 volumi di grande pregio oltre a pergamene e manoscritti e, nell’archivio storico, si conserva anche il carteggio tra Gaetano Filangieri senior e Benjamin Franklin. Per volontà del fondatore il museo è “della città e per la città” e contiene opere riguardanti la storia e la vita della città di Napoli.

Un museo ospitato in un palazzo del 400 che fu smontato e ricostruito

Il Museo Filangieri è unico al mondo anche per una particolarità. E’ ospitato nel bellissimo e quattrocentesco palazzo Como, che nel 1881-82 fu smontato pezzo pezzo e poi ricostruito 20 metri più dietro per allinearlo alla nuova linea di strada disegnata per via Duomo durante il Risanamento.

Purtroppo molte opere tra cui pitture, sculture, porcellane e miniature furono distrutte durante la seconda guerra mondiale per un incendio appiccato dai tedeschi nel deposito di San Paolo di Belsito.

Successivamente con materiale proveniente dai depositi e da diverse donazioni furono ricostruite alcune le collezioni ed il museo fu riaperto nel 1948 e poi richiuso anni dopo ma è stato riaperto definitivamente nel 2012 ed è un museo da vedere assolutamente.

Maggiori informazioni – Museo Gaetano Filangieri Napoli 

© Napoli da Vivere – riproduzione riservata

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