La Cripta degli Abati sotto la Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Monteoliveto

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Un capolavoro del rinascimento toscano dove ci sono anche opere di Giorgio Vasari

 

 

La Cripta degli Abati sotto la Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi è stata aperta al pubblico. Si tratta di un ambiente ipogeo che si trova sotto la zona absidale del Complesso Monumentale. Un luogo particolare che va aggiungersi ai tanti ambienti misteriosi e sotterranei della città di Napoli.

La particolare cripta si raggiunge scendendo dal coro della bellissima chiesa e nell’ambiente ipogeo ci si trova immersi in un’atmosfera particolare e misteriosa.

La Cripta degli Abati è composta da antichi sedili di pietra che servivano, così come nelle catacombe di San Gaudioso, per l’antico processo di scolatura delle salme, che venivano lasciate sedute per fargli perdere tutti i liquidi che defluivano tramite apposite scanalature.

Al di sopra dei sedili sono state ritrovate antiche teche con i resti mortali di personaggi illustri tra cui dovrebbero esserci le spoglie del marchese Bernardo Tanucci, segretario di Stato nel regno di Carlo di Borbone e primo ministro e tutore del  figlio Ferdinando IV, quando Carlo di Borbone fu chiamato a reggere la Spagna.

La Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Monteoliveto a Napoli

La Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, conosciuta anche come Santa Maria di Monteoliveto, è considerata una delle più importanti testimonianze del rinascimento toscano a Napoli. Nel suo interno ci sono infatti opere di straordinaria importanza e raffinatezza, frutto dei gusti di una particolare committenza e del relativo periodo storico.

La Chiesa venne fondata nel 1411 ai tempi del re Ladislao di Durazzo e nacque come piccola chiesa detta di santa Maria di Monteoliveto, affidata ai padri Olivetani. Successivamente con  Alfonso I di Napoli, fu ampliata ed arricchita e divenne una delle chiese preferite dalla corte aragonese.

La chiesa testimonia anche lo stretto legame tra Napoli e la Toscana dovuto a quei tempi ad un gruppo di mercanti, artigiani e banchieri fiorentini insediati in città, fatti documentati anche dalla famiglia Strozzi, che attraverso una propria banca in città pagava i numerosi artisti presenti.

Quando, successivamente, Ferdinando I delle Due Sicilie dispose l’allontanamento dei padri olivetani l’arciconfraternita dei Lombardi si spostò nella chiesa di Monteoliveto che fu da allora chiamata di Sant’Anna dei Lombardi.

Il Complesso aveva anche quattro chiostri, uno dei quali, è stato inglobato nella vicina Caserma Pastrengo dei Carabinieri. Nel complesso trascorse gli ultimi anni della sua vita Torquato Tasso, e vi scrisse la Gerusalemme Liberata. Nella Sacrestia, che un tempo ospitava il refettorio dei frati, esistono ancora affreschi realizzati da Giorgio Vasari tra il 1544 ed il 1545.

Le visite guidate al Complesso di Sant’Anna dei Lombardi

Il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 18:30 ed in particolare l’Ipogeo recentemente riaperto sarà visitabile sabato 29 dicembre 2018 e poi in date successive.

La prossima visita guidata sarà  Sabato 9 febbraio 2019: ore 10.30  – Visita guidata alla chiesa di S. Anna dei Lombardi con la sagrestia del Vasari e la cripta degli Abati. Un piccolo gioiello a Napoli. Per info e prenotazioni 081 4420039/3203512220 oppure info@santannadeilombardi.it

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