Tornano alla Reggia di Caserta, dopo i restauri, cinque grandi dipinti

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C’è voluto un anno per completare i restauri di cinque grandi tele che vanno dalla metà del Seicento alla fine del Settecento che sono ritornate nella grande straordinaria Reggia di Caserta. Opere di Francesco Casanova, fratello del nobile seduttore, di Raffaele Mattioli, già scenografo del San Carlo e del parmense Giovanni Canti

 

 

Sono ritornate nella Reggia di Caserta dopo un restauro, effettuato a Roma e durato un anno, cinque grandi quadri, opere in cattive condizioni che si trovavano dal 1963 nelle grandi sale del piano nobile del Palazzo Reale, all’epoca occupati dalla Scuola Nazionale di Pubblica Amministrazione.

Grandi e bei dipinti ma oramai ossidati e risultati in cattivo stato di conservazione che hanno subito per un anno un importante restauro conservativo che ha permesso anche di avere più notizie su questi capolavori.

Cinque grandi dipinti che erano in un cattivo stato di conservazione

Tre delle cinque opere fanno parte di una serie più ampia riferibile alle tematiche di difesa della patria e sono: La battaglia delle Amazzoni; Semiramide alla difesa di Babilonia; L’incendio di Troia che sono state riattribuite al pittore parmigiano Giovanni Canti (1653-1716). Accertato anche un loro restauro nel corso dell’Ottocento, da Giuseppe Amodio, e la consegna nel 1963 alla Scuola Nazionale di pubblica amministrazione per l’abbellimento dei saloni di rappresentanza.

Un quarto dipinto proviene probabilmente da Villa Favorita, la grande villa estiva che si trovava ad Ercolano e che era di proprietà del Principe di Salerno, Leopoldo di Borbone. Villa favorita è una delle grandi ville estive realizzate dai nobili della corte che oggi fanno parte del patrimonio del cosiddetto Miglio d’Oro.  L’opera è riferibile alle tematiche della Grecia classica e l’evento rappresentato è Il lancio del disco durante i giochi olimpici e la vittoria di Atene. Il quadro è del figurista Raffaele Mattioli (1780-1843), molto conosciuto all’epoca perché scenografo del Teatro San Carlo di Napoli.

villa favorita

L’ultimo dei cinque dipinti è una grande tela dipinta da Francesco Casanova, fratello del nobile  seduttore, e fu dipinta a Vienna insieme ad una caccia alla volpe per la nuova residenza di Ferdinando IV e Maria Carolina d’Asburgo. Il dipinto arrivò a Caserta il 30 settembre 1798, e per volontà del Re, fu collocato nella seconda anticamera verso il cortile, alle spalle della sala dell’Estate dove si tenevano le udienze. Il Re, a cui piaceva molto il quadro, lo fece collocare li per farlo ammirare agli ospiti.

Maggiori informazioni – Reggia di Caserta 

 © Napoli da Vivere – riproduzione riservata

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