Marc Chagall in mostra alla Basilica della Pietrasanta di Napoli

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Il pittore russo con oltre 150 opere arriverà a Napoli nella Basilica della Pietrasanta nel cuore antico della città

 

 

Dal 15 Febbraio 2019 al 30 Giugno 2019 nel centro storico di Napoli, nella bella Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, si terrà un’interessante mostra su Marc Chagall, il grande pittore russo.

Oltre 150 opere in un percorso espositivo che verrà diviso in 4 sezioni per la mostra Chagall. Sogno d’amore che ci racconterà la vita del pittore attraverso le opere che raffigurano l’infanzia, le fiabe, le poesie, la religione e la guerra tra paesaggi con personaggi reali o immaginari.

Una mostra curata da Dolores Durán Úcar, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia che ci  presenta il mondo dell’artista tra stupore e meraviglia. Marc Chagall, nato in Bielorussia nel 1887 da una famiglia ebraica di tradizione yiddish, visse poi a Parigi fino all’invasione nazista nella seconda guerra mondiale, e dopo varie vicissitudini, riuscì a fuggire negli Stati Uniti.

Marc Chagall

Nelle sue opere Chagall si ispirava alla vita popolare russa e partecipò, anche se marginalmente, ai movimenti parigini del cubismo e fauvismo avvicinandosi anche alla Scuola di Parigi ed ai suoi esponenti quali Modigliani. I suoi lavori riportano un mondo pieno di colori vivaci e brillanti, molto belli.

La mostra Chagall. Sogno d’amore

L’esposizione sarà aperta fino al 30 giugno 2019 tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. I biglietti costano 14 euro intero e 12 ridotto. Ci sarà lo sconto del 25% per chi acquista il biglietto entro il 15 gennaio 2019.

Info e prenotazioni 0811865941Sito web – Biglietti

1 Reply to “Marc Chagall in mostra alla Basilica della Pietrasanta di Napoli”

  1. Ferdinando Balzamo ha detto:

    Mostra deludente! Le 150 opere pubblicizzate altro non sono che disegni e addirittura stampe, in gran parte monotematiche su favole e bibbia.
    I dipinti sono meno di una decina, e neanche tra i più rilevanti. Se a questo si aggiunge il prezzo d’ingresso particolarmente alto (15 euro, per una mostra temporanea è quasi un record), si comprende che è una buona operazione commerciale per turisti, che di artistico e culturale non ha quasi niente.

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