5 visite guidate da non perdere a Napoli: weekend 30-31 gennaio 2016

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Weekend con tantissime visite guidate che ci vengono proposte da molte associazioni che opperano sul territorio. Tante interessanti passeggiate per conoscere i posti più belli di Napoli assieme a brave guide e storici dell’arte che ci racconteranno della nostra storia e del grande patrimonio artistico culturale della nostra città.

Questo fine settimana tutto alla scoperta della nostra città. Un sabato con un particolare “giro” nel centro storico di Napoli tra veri capolavori come la Chiesa del Real Monte Manso di Scala e la Chiesa del Gesù Vecchio o una visita inedita al museo Sergio Ragni, ospitato all’interno della seicentesca Villa Belvedere al Vomero o alla scoperta della chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città. Domenica poi una bella passeggiata a Posillipo, uno dei casali di Napoli o tra le opere realizzate nel decennio francese in città.

Vi ricordiamo che sono riprese fino a marzo le visite gratuite nel weekend, ma su prenotazione, per i sotterranei del Rione Terra di Pozzuoli e che ci sono altri appuntamenti di cui vi abbiamo già parlato come la simpatica visita guidata nel Museo del Sottosuolo di Napoli con la guida de “’O Munaciello” o alla Sanità, all’ampio e ben conservato tratto dell’Acquedotto Augusteocostruito nel 10 dC o dei nuovi walking Tour, visite guidate alla ricerca dell’eccellenza artigianale napoletana.

Chiedete sempre informazioni e prenotate ai numeri di telefono indicati delle associazioni per avere maggiori dettagli su quanto da loro proposto. Buon fine settimana a tutti.

sabato 30 Gennaio – Dal Gesù Vecchio al Real Monte Manso

gesù vecchio napoli

Prezzo 10 euro Con Megaride  – L’associazione culturale Megaride ci propone un interessante itinerario nel cuore del Centro antico di Napoli: ”Dalla Chiesa del Gesù Vecchio alla Chiesa del Real Monte Manso”. Un particolare percorso nel centro storico per farci conoscere uno dei siti storici più interessanti, dal punto di vista culturale, ma meno noti, di Napoli, correlandolo ad altre realtà storico-artistiche del luogo in cui è ubicato, la Chiesa del Real Monte Manso di Scala.  Si esaminerà, pertanto, tutta l’area di piazzetta Nilo con la Chiesa di Sant’Angelo a Nilo, il Complesso di Santa Maria di Monteverginella, solitamente chiuso e aperto su specifica richiesta di Megaride e la Chiesa del Gesù Vecchio, primo luogo di culto dei Padri Gesuiti e uno dei tesori più preziosi, ma meno conosciuti della città. Il percorso si concluderà presso il Collegio dei Nobili di cui i Padri Gesuiti sono stati responsabili e dove si visiterà la Chiesa del Real Monte Manso, costruita al terzo piano di un palazzo.

Appuntamento: ore 9,30, presso piazzetta Nilo davanti alla Chiesa di Sant’Angelo a Nilo. Costo: € 10. (comprensivo di servizio auricolari e biglietto per consulenza storico-artistica a cura di Megaride). Per i soci €  8. Prenotazione obbligatoria: Megaride 3481149647  – 08119465025

sabato 30 gennaio – Casa-Museo Sergio Ragni (Villa Belvedere)

fai napoli

Gratuita. Con: FAI Giovani Napoli – Fondo Ambiente Italiano Una visita inedita proposta dal Fai Giovani ed in luogo poco conosciuto, ma dall’atmosfera e dal suono di altri tempi: il museo Sergio Ragni, ospitato all’interno della seicentesca Villa Belvedere. La villa gode di un affaccio spettacolare sul golfo di Napoli ed ospita il museo intitolato al collezionista Sergio Ragni che raccolse una delle più ricche collezioni sulla figura e l’opera del compositore Gioacchino Rossini. Questi scrisse tanti capolavori come “Il barbiere di Siviglia”, “L’italiana in Algeri” ed il “Guglielmo Tell” diresse dal 1815 al 1822 il prestigioso teatro San Carlo e visse pertanto a Napoli. La villa è ora un museo dove sono raccolti spartiti autografi, come il finale alternativo del Guglielmo Tell, nonché la “Cantata in onore di Pio IX”, una delle poche opere pubblicate dall’autore dopo l’annuncio di abbandonare per sempre il teatro e la composizione. Il Museo ospita tantissimi spartiti, partiture, lettere personali e documenti oltre ad un archivio sonoro che permette l’ascolto di esecuzioni contemporanee dell’intero repertorio rossiniano.

Appuntamento ore 11,00 in Via Aniello Falcone n. 56 L’evento è ad Ingresso libero con prenotazione obbligatoria da effettuare, fino ad esaurimento posti. (max 30 persone) al link prenotazioni : Possibilità di iscriversi al FAI con quota benvenuto 10 euro (18-25 anni), 20 euro (26-35 anni). Rinnovo iscrizione al FAI con 29 euro (fino a 35 anni).

sabato 30 gennaio – San Giovanni a Carbonara: meraviglie trecentesche

chiesa san giovanni a carbonara

Contributo euro 5,00. Con SireCoop. La visita riguarderà la chiesa trecentesca di San Giovanni a Carbonara, tra le più ricche di opere d’arte della città, ubicata nell’omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei rifiuti inceneriti. La fondazione del monastero e della chiesa va collocata tra gli anni 1339 e 1343 quando Gualtiero Galeota dona agli Agostiniani un suolo fuori le mura denominato ad carbonetum. Nel 1399, con l’arrivo di re Ladislao di Durazzo a Napoli, ha inizio un completo rifacimento che conferisce alla chiesa l’aspetto attuale. Nel 1427, voluta da Sergianni Caracciolo, viene costruita la cappella della Natività dei Caracciolo del Sole, aggiunta al muro di fondo della chiesa gotica.  Per tutto il XVI e il XVII secolo la chiesa si arricchirà di sepolture e monumenti di notevole qualità plastica. All’ antica chiesa nel Settecento l’architetto Ferdinando Sanfelice, che lavorerà a lungo anche nell’annesso convento, aggiunge la cappella per Gaetano Argento nella quale costruirà anche il sepolcro. Per l’esterno la soluzione sanfeliciana prevedeva una scala a doppia rampa con la quale l’architetto risolse il problema dei dislivelli fra la strada e i diversi ingressi degli edifici, chiesa della Consolazione e cappella di Santa Monica, che formano la complessa struttura architettonica.

Appuntamento:  Ore 10,30 presso l’ingresso della chiesa in via San Giovanni a Carbonara, 5 – Napoli Contributo euro 5,00. soci Siti Reali euro 4,00. Prenotazione obbligatoria. info e prenotazioni: SIRECOOP 392/2863436

Domenica 31 gennaio – I Francesi a Napoli

murat re di napoli palazzo reale

Prezzo 10 euro. Con Assodipendenti. Una passeggiata per le vie di Napoli alla scoperta dell’eredità culturale e materiale lasciata in città dal Governo Francese nel breve ma significativo periodo storico ricordato come “Decennio Francese” (1806- 1815). In quegli anni la città cambiò aspetto, allargò i propri confini con una serie di interventi di tipo urbanistico. Il tour  inizia a Via Foria dove Murat provvide a sistemare facendo poi costruire un prolungamento fino a Poggioreale. Su via Foria c’è l’Orto Botanico fondato agli inizi del XIX secolo, proprio sotto il Governo Francese. Poi il tour prosegue per Piazza Plebiscito la cui sistemazione fu voluta da Gioacchino Murat, con la costruzione del celebre emiciclo in pietra lavica e marmo. Per giungere in piazza Plebiscito si userà la Metro, fermata Museo e fermata Toledo, dove verranno illustrate le caratteristiche di queste due stazioni che rientrano nel novero delle “Stazioni dell’Arte”. Il tour si conclude presso la “Salita del Gigante”.

Appuntamento: ore 10,00 presso ingresso Orto Botanico via Foria 192. Contributo euro 10: per soci 8 euro. N.b.  il  biglietto metro per i trasferimenti non e’ compreso. Prenotazione obbligatoria  Assodipendenti telefono 081.6140920 dopo le 17,30 – 3386702541

domenica 31 Gennaio – I casali di Napoli:Posillipo

mare posillipo

Contributo 8 euro. Con  Mani e Vulcani – Una visita guidata dal titolo “I casali di Napoli: cosa erano, cosa sono, cosa saranno – Posillipo” che con questi quesiti ci fa ripercorrere la storia a partire dalla fondazione di Napoli e del suo legame con le periferie fino ad arrivare ai nostri giorni. Un viaggio bellissimo in zone poco conosciute di Posillipo uno dei “casali” di Napoli. Sembra che i Casali di Napoli siano nati nel 1266, quando Carlo d’Angiò al comando dell’esercito francese entrò a Napoli lo accolse da trionfatore. Il Re fece allora generose concessioni a chi lo aveva aiutato nella conquista del regno. Queste furono elencate nel “liber donationum” e riguardavano le stesse esenzioni fiscali di cui godeva la città e furono concesse a 36 villaggi attorno Napoli. I villaggi più vicini alla città erano Antignano, Arenella, Vomero, Torricchio, Pianura, Santo Strato, Ancarano e Posillipo mentre gli altri andavano in una vasta zona tra Torre Annunziata,Afragola, Mugnano e Frattamaggiore fino agli altri vicini tra Secondigliano, Chiaiano e Miano.

Appuntamento: ore 10.30 angolo via Boccaccio, via Pascoli (Posillipo), incrocio ex Bussola.Quota di partecipazione: 8,00 euro. Prenotazione obbligatoria  Mani e Vulcani 081.5643978 – 340.4230980

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