Visite gratis al Maschio Angioino | Domenica al Castello 2015

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Domenica 22 novembre 2015 sarà la possibilità di visitare gratuitamente Castel Nuovo, conosciuto anche come Maschio Angioino, il bellissimo castello di Piazza Municipio a Napoli.

Lo ha comunicato il Comune di Napoli che ha disposto per domenica 22 novembre 2015 l’apertura gratuita del castello dalle ore 9,00 alle 14,30 (con ingresso consentito fino alle ore 14,00).

L’apertura straordinaria consentirà le visite del Cortile del Castello, della Sala dei Baroni di Castel Nuovo e, stavolta anche dell’Armeria con affaccio sugli arsenali.

Il Maschio Angioino – La sala dei Baroni

La sala dei Baroni, visitabile domenica era la “Sala Mayor” del Castello angioino, costruita per volere di Roberto D’Angiò ed affrescata da Giotto attorno al 1330.

La grande sala fu rifatta e ampliata durante il regno di Alfonso d’Aragona (1442-1458) e viene da noi conosciuta come sala dei Baroni perché nel 1486 vi furono arrestati i baroni che avevano partecipato alla congiura contro Ferrante I d’Aragona durante le nozze di sua nipote con il figlio del conte di Sarno.

Purtroppo nei secoli tutti gli affreschi di andati Giotto sono persi: raffiguravano gli uomini illustri dell’antichità quali Sansone, Ercole, Salomone, Paride, Ettore, Achille, Enea, Alessandro e Cesare. Nel 1919 a seguito di un incendio sono andate perse anche quasi tutte le decorazioni scultoree.

In un angolo  della Sala, superando una porta gotica attualmente chiusa, si accede ad una bellissima scala a chiocciola in piperno, che conduce dall’abside della Cappella Palatina alle terrazze superiori.

La sala dei baroni è stata per moltissimi anni sede delle riunioni del Consiglio Comunale della città di Napoli che attualmente si svolgono in un palazzo di via Verdi.

Come era Castel nuovo fino al 1900

Oggi Castel Nuovo è un castello maestoso che si erge da solo a Piazza Municipio, isolato e con il fossato attorno come si conviene ad imponente castello. Ma il castello che vediamo noi oggi non è quello che vedevano i nostri nonni e bisnonni.

Per scoprire come era il Maschio Angioino fino al 1900 leggete anche il nostro articolo della serie scoprire Napoli

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