La grande bellezza nascosta di Napoli: 2 visite gratuite imperdibili

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Vi abbiamo già parlato della FAI Marathon 2015 l’evento che propone delle “particolari” visite guidate gratuite (a contributo libero) che svelano, a Napoli e in Italia, luoghi poco conosciuti ma bellissimi. Anche a Napoli la giornata FAI si svolgerà il 18 ottobre 2015 dalle ore 10.00 alle 16.00.

Sul nostro articolo dedicato troverete una breve descrizione dei 7 luoghi da scoprire proposti quest’anno, alcuni dei quali come l’originale studio roccocò del Duca di Corigliano a Palazzo Saluzzo di Corigliano o la casa di Giuseppe Zevola poeta e filosofo napoletano sono purtroppo aperte ai soli soci dei Fai.

Ma ci sono altri luoghi bellissimi poco conosciuti che saranno visitabili domenica 18 ottobre da tutti quali le stanze del Lazzaretto dell’ex Ospedale della Pace e la Chiesa San Giovanni a Carbonara ed il vicino Parco segreto di Re Ladislao che meritano di essere visti, luoghi eccezionali che fanno parte della “grande bellezza nascosta “ di Napoli.

Vi ricordiamo che tutte le visite sono con ingresso a contributo libero che è gradito per sostenere le iniziative di salvaguardia messe in atto dal FAI verso il nostro magnifico patrimonio artistico e culturale.

Il Lazzaretto dell’ex Ospedale della Pace   

Lazzaretto dell'ex Ospedale della Pace

In via Tribunali 226 Napoli – Il Complesso monumentale di Santa Maria della Pace si trova lungo via Tribunali e fu realizzato nel 1587 dove esisteva il quattrocentesco palazzo di Ser Gianni Caracciolo, gran Siniscalco del Regno e amante della Regina Giovanna II. Il Complesso comprende l’Ospedale dei Frati Ospedalieri di San Giovanni di Dio (detti Fatebenefratelli) e l’annessa Chiesa ed è attualmente sede della Municipalità San Lorenzo-Vicaria. Il grande complesso monumentale si sviluppa intorno a due chiostri che sono su quote diverse per la pendenza della zona. Nella visita guidata del FAI si potrà visitare Sala del Lazzaretto cui accede da uno scalone il cui ingresso è sulla sinistra del vestibolo. L’ampio salone misura 60 metri di lunghezza per 10 metri di larghezza ed è alta 12 metri. Nella parte terminale dietro un pregevole altare in marmo del XVIII, c’era la sala che un tempo era destinata a gabinetto medico. E’ detta del Lazzaretto perché si accoglievano in questa Sala i lebbrosi e all’occorrenza gli appestati ed infatti lungo le pareti del salone si sviluppa a metà altezza un ballatoio attraverso il quale gli inservienti calavano dall’alto medicine e viveri ai malati per evitarne il contagio. L’assistenza al piano terra era assicurata da medici e infermieri che si proteggevano dalle malattie indossando una maschera con un lungo naso adunco, che conteneva erbe e sostanze le quali si pensava filtrassero l’aria infetta. La parte superiore del salone, tra le finestre e sotto la volta, è affrescata con pregevoli opere di Giacinto Diano e Andrea Viola raffiguranti la Vergine Maria e i Santi dell’Ordine di San Giovanni di Dio.

La chiesa di San Giovanni a Carbonara e il Parco di Re Ladislao 

chiesa san giovanni a carbonara

In via Carbonara 20 Napoli – La chiesa di San Giovanni a Carbonara è una tra le chiese più ricche di opere d’arte della città. Fu realizzata grazie a un nobile, Gualtiero Galeota che tra gli anni 1339 e 1343 donò ai Padri Agostiniani il suolo fuori le mura urbane chiamato “ad carbonetum” consentendo loro la fondazione del monastero e della chiesa (Via Carbonara si chiama tutt’oggi così così perché nel medioevo era un luogo destinato a raccogliere i rifiuti fuori dalle mura cittadine). Con l’arrivo a Napoli del re Ladislao di Durazzo si ebbe un completo rifacimento della chiesa che assunse sostanzialmente l’aspetto attuale e divenne chiesa preferita della comunità Angioina a Napoli.  Infatti all’interno della monumentale chiesa spicca il mausoleo del re Ladislao, costruito fra il 1414 ed il 1428 e ricco di figure allegoriche.  Le pareti presentano affreschi della scuola di Giotto che rappresentano scene di vita monastica e la nascita della Vergine. Della chiesa facevano parte anche sedici opere di Giorgio Vasari, realizzate per la Sacrestia: i dipinti su tavola decoravano le ante degli armadi della sacrestia raffiguranti Storie del Vecchio Testamento ed Episodi della vita del Battista. Le bellissime opere sono state sottoposte ad un rigoroso restauro ed esposte anche a Capodimonte. Da non perdere anche il Parco di Re Ladislao, un giardino storico di elevato valore architettonico, situato nel cuore di Napoli e annesso alla chiesa San Giovanni a Carbonara. Uscendo dal Complesso Monumentale sulla sinistra si incontrano delle scale che conducono alla porta di ingresso del parco: un giardino, con aranci, nespoli, limoni, albicocchi e vigne. Il parco di Re Ladislao è anche considerato un chiaro esempio di antico hortus conclusus, nascosto alla vista da alte mura, e occupante una superficie di 4.500 mq.

Maggiori informazioni:

Gruppo FAI Giovani Napoli Piazza San Pasquale a Chiaia 23 – Napoli  tel. 081 761 8514

http://faimarathon.it/marathon?id=226

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