I gol di Cavani scuotono la terra: impazziti i sismografi quando segnano gli azzurri

Non è la prima volta che se ne sente parlare, ma mai come stavolta si può parlare di terremoto-Napoli. I sismografi del dipartimento di Scienze Fisiche dell’università Federico II hanno riportato, infatti, delle oscillazioni piuttosto brusche in occasione delle due reti segnate martedì sera dal Matador Cavani. La doppietta realizzata dall’uruguaiano contro il Manchester City ha scatenato la gioia e l’esultanza dei sessantamila riuniti al San Paolo, e gli strumenti di rilevazione ne hanno preso atto riportando due picchi proprio in corrispondenza dei gol.

Al 17’ del primo tempo, quando il Napoli passava in vantaggio, e al 4’ della ripresa, quando lo ritrovava dopo essere stato raggiunto dagli inglesi con rete di Balotelli: queste le due circostanze che hanno scosso i sismografi, ben visibili ed a prova di scettici grazie anche all’immagine del sismogramma diffusa dal blog del giornalista Sky Gianluca Di Marzio.

Il professor Aldo Zollo, ordinario di sismologia alla Federico II, spiega: “È un fenomeno che i residenti del quartiere di Fuorigrotta conoscono, loro malgrado, molto bene. Abbiamo registrato oscillazioni simili anche nel corso del match col Villarreal. Si tratta di vibrazioni indotte dal movimento simultaneo di un gran numero di persone”.

E sessantamila tifosi azzurri che saltano e si abbracciano sugli spalti sono sicuramente una cifra importante. Pensare che ai tempi di Diego Armando Maradona il San Paolo era ancora piu’ capiente (arrivando a 80mila spettatori) rende bene l’idea di come il San Paolo sia ormai diventato un epicentro di emozioni nel cuore dei napoletani.

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