3 mostre da non perdere al MADRE, il Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli

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3 grandi mostre in questo periodo al museo Madre, il Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli da vedere assieme alla straordinaria collezione permanente del Museo

 

 

Tre grandi mostre al museo Madre di Napoli il Museo d’arte contemporanea Donnaregina, tre eventi da non perdere.  La prima su Ugo Marano, “Le stanze dell’utopia” con  oltre quaranta opere dell’artista campano, poi la prima mostra retrospettiva in Italia dedicata a Jimmie DurhamHumanity is not a completed project” con ben 150 opere alcune delle quali mai esposte ed infine la mostra “Think Tank: Reproductive Agents” a cura di Florencia Cherñajovsky che riunisce le opere di tredici artisti visivi.

Il Madre da oltre 15 anni si trova nello storico palazzo di Donnaregina in via Settembrini, traversa di via Duomo a Napoli ed occupa 7.200 mq di spazi espositivi con grandi mostre, installazioni site-specific e la grande collezione permanente, con le grandi opere di Anish Kapoor,  Daniel Buren, Francesco Clemente, Giulia Piscitelli, Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Rebecca Horn, Richard Long, Sol LeWitt e tanti altri grandi artisti, tutte disposte sui tre piani del palazzo e sulla terrazza panoramica sul cuore della Napoli antica.

Biglietti per il Museo Madre di Napoli

Se sei un appassionato d’arte contemporanea, non puoi perdere il Museo Madre. Questa eccellenza della città ospita una vasta collezione di arte contemporanea che ti lascerà a bocca aperta. In questo periodo, il museo presenta anche tre mostre temporanee da non perdere assolutamente, che ti daranno l’opportunità di scoprire opere di artisti contemporanei di fama internazionale. Il museo è aperto tutti i giorni tranne il martedì, quindi non esitare a prenotare il tuo biglietto per visitare uno dei luoghi d’arte più importanti di Napoli.

🎟 I biglietti sono disponibili online su VivaTicket.

Ugo Marano: Le stanze dell’utopia

Fino al 31 maggio 2023 al Museo Madre, il Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli, una bella mostra dal titolo Ugo Marano. Le stanze dell’utopia che propone oltre quaranta opere, tra sculture, installazioni, disegni, dipinti e libri d’artista campano scomparso a Cetara nel 2011. Le opere, tra cui una dal titolo “Papà non c’è (1987)” che non è mai stata esposta al di fuori della casa-studio di Capriglia, vanno dalla fine degli anni Sessanta al 2010 raccontandoci la vita e il grande lavoro di Marano. Un percorso di arte e di pensiero che ha riconosciuto nell’utopia la sua forza e il suo movente, scandito in sette sezioni, in sette idee di Casa, Corpo, Tempo, Arte, Scrittura, Natura, Legame. Un artista che privilegiava, anche attraverso le sue opere, uno stretto legame con la natura, rappresentata attraverso varie tecniche tra cui la ceramica (arte regina), che diviene testimonianza anche del rapporto dell’artista con il territorio e con alcuni elementi della sua tradizione. In mostra anche altri elementi ricorrenti sono la sedia e la scrittura,il segno che diviene disegno e parola sulla pagina bianca o sulla superficie dell’opera”, che si ritrova in tutto il percorso di Ugo Marano. Ugo Marano, nato a Capriglia di Pellezzano nel 1943 studiò all’Accademia del Disegno presso la Reverenda Fabbrica di San Pietro a Città del Vaticano e all’Accademia del Mosaico a Ravenna, approfondendo poi la conoscenza della ceramica, cui si avvicina alla fine degli anni Sessanta guardando con interesse alla tradizione della ceramica di Vietri sul Mare. La mostra è a cura di Antonello Tolve e Stefania Zuliani Ugo Marano: Le stanze dell’utopia

Jimmie Durham – Humanity is not a completed project

Fino al 8 maggio 2023 al Museo Madre di Napoli si potranno ammirare ben 150 opere, alcune delle quali mai esposte di Jimmie Durham, artista, poeta, performer, saggista e attivista scomparso nel 2021.La prima mostra retrospettiva in Italia su Durham. Una figura unica nella storia dell’arte internazionale dell’ultimo mezzo secolo di cui potremo ammirare tante opere mella mostra dal titolo Humanity is not a completed project. In oltre cinquant’anni di carriera Durham ha dedicato la sua pratica “alla decodifica critica delle immagini e dei simboli naturalizzati che sono alla base dei sistemi culturali dominanti”. Un grande narratore, un artista prolifico e ironico che raccontava la contemporaneità. Le sue opere erano realizzate con combinazioni particolari di oggetti scartati, da cui tirava fuori sculture, installazioni, dipinti, disegni, collage ma anche video, poesie, performance e saggi, spesso provocatorie e piene di umorismo. “Il suo lavoro affronta i fondamenti della cultura europea e nordamericana, decostruendo idee e categorie consolidate.” Una mostra che è un omaggio a un artista geniale e al suo particolare lavoro, fondamentale per la comprensione dell’arte contemporanea e dei suoi possibili futuri scenari. Jimmie Durham – Humanity is not a completed project

“Think Tank: Reproductive Agents” – a cura di Florencia Cherñajovsky

Fino a lunedì 1 maggio 2023 al Museo Madre di Napoli la mostra “Think Tank: Reproductive Agents” a cura di Florencia Cherñajovsky che riunisce tredici artisti visivi il cui lavoro esamina le implicazioni sociali, economiche e politiche del modo in cui diverse società definiscono e si relazionano con il concetto di riproduzione. La mostra presenta tante opere dal 1940 a oggi che si riferiscono in vario modo alla riproduzione sessuata e asessuata, ai trattamenti di riproduzione assistita, alla fertilità e agli studi ormonali, all’epigenetica e alle tecnologie di riproduzione, sia per esseri umani sia per altre specie, comprese entità non viventi. Tante originali proposte artistiche, tra cui anche installazioni interattive, dipinti, disegni anche erotici, acquerelli, videoinstallazioni e film che esplorano il concepire e il prendersi cura di una nuova vita con artisti che propongono delle considerazioni sull’origine e la significazione del dare vita in molteplici modi. Gli artisti in mostra sono Lucy Beech (UK), Shu Lea Cheang (Taiwan), Elektra KB (Colombia), Lynn Hershman Leeson (USA), Pedro Neves Marques (Portogallo), Romina de Novellis (Italia), Elena Pizzato Ketra (Italia), Tabita Rezaire (Francia/Guyana) , Florencia Rodriguez Giles (Argentina), Martina Servio Olavide (Argentina), Pamina Sebastião (Angola), Ann Leda Shapiro (USA), Victor Vasarely (Ungheria). Think Tank: Reproductive Agents” – a cura di Florencia Cherñajovsky

Tre mostre da non perdere al Madre: prezzi, orari e date

  • Quando: varie date fino a maggio 2023
  • Dove: Museo MADRE, via Settembrini 79, Napoli
  • Orari: il Museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19.30, la domenica dalle 10 alle 20. Chiuso il martedì.
  • Prezzo biglietto:  Intero: 8 euro- Ridotto: 4 euroIngresso gratuito dalle ore 18.30. I biglietti sono disponibili anche online su VivaTicket.
  • Contatti e informazioni:  Museo Madre Napoli  https://www.madrenapoli.it

© Napoli da Vivere 2023 – riproduzione riservata – Questo articolo è un contenuto originale di Napoli da Vivere e pertanto protetto da copyright. La sua copia è vietata e la sua riproduzione anche parziale deve essere autorizzata.

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