Notte della Tammorra: due giorni di grande festa gratuita a piazza Mercato a Napoli

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Grande evento di musica popolare per due notti a Piazza Mercato a Napoli

 

AGGIORNAMENTO – CAUSA MALTEMPO L’EVENTO E’ RINVIATO A GIOVEDI 22 e VENERDI 23 SETTEMBRE 2022.

Si terrà a Napoli il 22 e 23 settembre 2022 venerdì 16 e sabato 17 settembre 2022 a Piazza Mercato, la grande festa de La notte della Tammorra, un evento che sarà la più grande manifestazione di musica popolare che si terrà quest’anno in Campania.

Organizzata dal Comune di Napoli e dall’associazione “Il canto di Virgilio” l’evento vedrà Carlo Faiello come Maestro concertatore, per questa bella manifestazione che quest’anno compie 20 anni ed è diventata un appuntamento fisso dell’estate a Napoli.

La grande festa gratuita della Tammorra ritorna a Piazza Mercato

La festa si terrà su due serate in Piazza Mercato dopo varie edizioni ambientate altrove, e proporrà due notti di grande festa con tantissimi ospiti. La festa, quest’anno, si divide in due serate, tutte ad ingresso gratuito:

La Notte delle Radici profonde che vedrà partecipare, dalle ore 21, paranze e musicisti di tutte le province della Campania: Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Napoli. Poi sabato 17 ci sarà La Notte delle radici nel cielo che presenterà la grande musica del passato in chiave contemporanea con sul palco, sempre dalle 21, artisti e musicisti quali Carlo Faiello, l’Orchestra Notte della Tammorra, Lina Sastri, Enzo Gragnaniello, Giovanni Mauriello e Patrizio Trampetti della formazione storica della NCCP, Dario Sansone, Roberto Colella e poi Raffaello Converso e Paolo Romano con una grande Tammurriata finale affidata a La Paranza do’ Lione.

La notte della Tammorra 2022 – Napoli Piazza Mercato – Programma

Venerdì 16 giovedì 22 Settembre dalle ore 21.00

La Notte delle Radici profonde consente un viaggio nel mondo della civiltà contadina ripercorrendo la semplicità dei canti, delle danze e delle comunità che ancora oggi conservano il fascino del rapporto Uomo – Natura.

  • Provincia di AvellinoScuola di Tarantella Montemaranese composta da esponenti di spicco della musica irpina; una danza unica nel patrimonio sonoro di tradizione orale, ancor oggi viva e partecipata, eseguita soprattutto durante il Carnevale.
  • Provincia di Benevento – I Samnites del Sannio Autorevoli rappresentanti del ‘Ballo della Taccarata’, così definito per l’uso ritmico che si fa delle ‘tàkkare’, bacchette di ulivo stagionato e per l’originale motivo musicale.
  • Provincia di Caserta – Gruppo Popolare Arianova di Pignataro Maggiore, Canti di lavoro, d’amore e di protesta dell’alto Casertano. Nell’occasione presenteranno un breve cenno del ‘Ballo dell’Orso’ di Marcianise.- Pastellessa Sound Group _ Botttari di Macerata Campania Tipici esecutori di quel particolare ritmo denominato “pastellessa”. Con botti, tini e falci vanno a creare quella millenaria poliritmia legata al rito di ‘Sant’Antuono’.
  • Provincia di Salerno – Apertura con Canti a distesa e Ballo sul Tamburo – con Biagio Di Prisco, riconosciuto da tutti i musicologi e ricercatori della tradizione come il più giovane virtuoso cantatore di San Marzano sul Sarno.
  • Alta Terra di Lavoro – Dal Festival della Zampogna di Villa Latina, Domenico e Angelo Fusco, storici zampognari, si esibiranno a Napoli, accompagnati da organetti, ciaramelle, tamburelli e danzatrici per diffondere il Saltarello e la Ballarella.
  • Provincia di Napoli – Paranza Pimontese dei Monti Lattari – con la partecipazione di Immacolata Somma considerata l’ultima discendente del ritmo sul tamburo in stile Pimontese.
  • Napoli Centro – Ars Nova Napoli feat. Bagarija Orkestra gruppo del centro storico. Una delle Band più rappresentative del Nu Folk partenopeo. L’ensemble metropolitano eseguirà un repertorio vario aperto alle molteplici sonorità del sud.

Sabato 17 venerdì 23 Settembre dalle ore 21.00

La Notte delle radici nel cielo permette di uscire dai limiti dei propri confini grazie alla capacità di musicisti e artisti che sanno leggere il passato in chiave contemporanea.

  • Carlo Faiello & l’Orchestra Notte della Tammorra – (Sasà Brancaccio, Vittorio Cataldi, Sonia De Rosa, Giovanni Lo Cascio, Gianluca Mercurio, Pasquale Nocerino, Edo Puccini, Pina Valentino, Erminia Parisi, Enzo Esposto)
  • Lina Sastri – Ritornerà ad esibirsi nella Piazza e con il brano ‘Madonna de lu Carmine’ dove negli anni ‘70 si fece conoscere dal grande pubblico grazie allo spettacolo rivoluzionario di ‘Masaniello’.
  • Enzo Gragnaniello – Interpreterà canzoni come ‘Stu criato’ e ‘Vasame’, brani radicati nella tradizione della canzone napoletana moderna.
  • Giovanni Mauriello, Patrizio Trampetti – Le voci storiche della Nuova Compagnia di Canto Popolare si ritroveranno per eseguire brani storici del loro repertorio.
  • Dario Sansone, frontman della folk band napoletana ”Foja’ e Roberto Colella, cantante del gruppo musicale ‘La Maschera’. Due esponenti della nuova frontiera musicale partenopea per omaggiare la musica popolare proiettata nel futuro.
  • Raffaello Converso e Paolo Romanoin arte ‘Sha-one’, presenteranno un’idea di Roberto De Simone: un brano di Pino Daniele ‘Je so’ pazzo’ su una base ritmica e armonica della famosa tarantella del Gargano.
  • Clelia Liguori, Monica Marra, Maurizio Murano, eseguiranno brani di Carlo Faiello che ormai fanno parte del repertorio di molti gruppi di musica popolare.
  • Gruppo vesuviano Napoli ExtraComunitaria

Sul palco, di volta in volta, si alterneranno le classiche Tammurriate. La danza d’accoglienza è affidata alla Paranza do’ Tramuntano gruppo folk di Tramonti che eseguirà il ritmo arcaico dedicato alla Madonna Avvocata. Nella parte centrale del programma il ballo antico di Simone Carotenuto, storico cantatore dell’agro vesuviano, fondatore del Tammorrari del Vesuvio. La Tammurriata finale, anche quest’anno, è affidata a La Paranza do’ Lione, gruppo di ricerca e di recupero delle tradizioni dell’Agro _ Nocerino _ Sarnese.

Non mancheranno Laboratori di Danze Popolari, Parco giochi dei bambini a cura dell’Associazione Asso.Gio.Ca, Mostre di Strumenti Etnici, Punto Ristoro.

Maggiori informazioni – La Notte della Tammorra a Napoli

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