Il Castello Aragonese di Baia sarà illuminato di notte e aprirà con nuove sale anche di sera

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Partiti i lavori per illuminare di sera lo splendido Castello di Baia che sarà così visibile da tutto il golfo di Pozzuoli. Assieme alle luci esterne si sta riprogettando anche il percorso di illuminazione per la riapertura serale del Museo Archeologico del Campi Flegrei, ospitato nel maniero, e si sta lavorando anche alla riapertura di alcune straordinarie sale con reperti importantissimi

 

 

Iniziati i lavori per illuminare di sera lo splendido Castello Aragonese di Baia che fu eretto nel 1495 dal re Alfonso II d’Aragona in posizione strategica e panoramica su una collina, all’ingresso dell’attuale città di Bacoli, dalla quale si domina tutto il Golfo di Pozzuoli fino a Procida, Ischia e Cuma. Il castello fu poi ingrandito tra ‘500 e ‘700 durante il Viceregno spagnolo assumendo la forma attuale.

Su quella collina in epoca romana sorgeva, probabilmente, la “villa di Cesare” e le rovine furono distrutte e inglobate nella fortezza. Della villa sono rimaste alcune strutture visibili lungo la costa, presso l’attuale campo sportivo, e nelle parti più alte del castello come la torre Cavaliere.

L’illuminazione esterna dello storico castello permetterà di vederlo da tutta la stupenda costa Flegrea e, in contemporanea si avvieranno anche i lavori per ripristinare l’impianto di illuminazione del percorso di visita serale al Castello, da anni in disuso.

Previsto anche l’ampliamento di sale del Museo archeologico dei Campi Flegrei

La nuova illuminazione del Castello permetterà, appena possibile, aprire alle straordinarie visite serali a questo splendido castello che ospita il Museo archeologico dei Campi Flegrei, un sito che espone gli straordinari reperti rinvenuti nei siti archeologici dell’area flegrea.

Nel museo esistono sale straordinarie che ospitano la sezione di reperti ritrovati a Cuma, di quelli ritrovati a Pozzuoli, di quelli del Rione terra, i gessi rinvenuti alle terme di Baia e tanto altro

Tra i lavori di illuminazione e riassetto del castello sono previste anche la riapertura dopo oltre venti anni delle storiche sale del Ninfeo di Punta Epitaffio ritrovato a Baia sommersa e del Sacello degli Augustali di Miseno, strutture bellissime dei Campi Flegrei con le famose statue di Baios, i resti della statua equestre in bronzo dell’imperatore Domiziano, e Nerva, su un cavallo rampante.

Lavori importanti che restituiranno ai turisti un luogo importante della nostra terra.

Maggiori informazioni – Museo Archeologico del Campi Flegrei

© Napoli da Vivere – riproduzione riservata

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