A Bagnoli, dopo 30 anni, rinasce un campo di basket con anche un murale di Jorit

Jorit-Bagnoli-1.jpg

Tribune con colori vivaci e un bel murale di Jorit, dedicato ad rapper Pablo Hasél, per una vecchia pista di pattinaggio bruciata e abbandonata 30 anni fa ed ora trasformata in campo di basket

 

A Bagnoli, vicino alla fermata della metropolitana alla fine di viale Campi Flegrei, c’è una ex pista di pattinaggio che fu bruciata 30 anni fa ed è rimasta da allora nel degrado tra rifiuti e sterpaglie.

Grazie ad un privato, Sergio Lomasto, ex giocatore ed ex arbitro di pallacanestro e consigliere della Decima municipalità la struttura abbandonata riprende forma e si sta trasformando in un campo di Basket a disposizione dei ragazzi e delle persone del quartiere.

A proprie spese, Lomasto ha fatto rifare la pavimentazione, risistemare le reti e, a breve anche i muri di recinzione saranno a colori vivaci per vincere sul grigiore del degrado.

Alla bella iniziativa stanno collaborando anche associazioni e gruppi del quartiere per la rinascita di questo campo che sarà dedicato a “Pasquale Grottola” un medico molto amato a Bagnoli, morto qualche anno fa.  Il campo sarà pronto a breve e sarà inaugurato appena le condizione sull’emergenza in corso lo permetteranno.

Il murale di Jorit per il nuovo campo di basket di Bagnoli

Decisivo l’intervento di Jorit per allietare il luogo con un bel murale vivace che, l’artista napoletano ha dedicato al Rapper Pablo Hasél, il rapper indipendentista catalano, famoso per le sue battaglie in favore dei lavoratori e dei diritti sociali: un omaggio al quartiere di Bagnoli.

E, come al solito Jorit ha lasciato “sotto il suo murale” il suo messaggio dedicato a Hasél che sarà ricoperto dal lavoro e che ci spiega la sua ispirazione che lo ha guidato nella realizzazione dell’opera  “Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza ingerenza alcuna da parte delle autorità pubbliche, e senza considerazione di frontiera”

Scopri le più belle opere di Jorit a Napoli – Foto Facebook Jorit

© Napoli da Vivere – riproduzione riservata

scroll to top
Send this to a friend