Riapre alle visite la splendida Baia di Ieranto, la dimora delle sirene di Punta Campanella

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Si può di nuovo visitare la Baia di Ieranto un luogo di incontaminata bellezza che si trova a Massalubrense di fronte ai Faraglioni di Capri nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Fu qui, secondo Plinio il Vecchio, che Ulisse incontrò le sirene durante il suo ritorno verso Itaca raccontato da Omero nell’Odissea.

 

Anche il FAI, il Fondo Ambiente Italia, dal 21 gennaio 2021 riapre i suoi luoghi sotto tutele per ospitare i visitatori in piana sicurezza nelle zone gialle. In Campania il FAI riaprirà alle visite la bellissima Baia di Ieranto a Massa Lubrense ogni giovedì e venerdì, nel pieno rispetto delle normative di sicurezza previste.

In particolare, dal 21 gennaio 2021, ogni giovedì e venerdì il Fondo Ambiente Italia permetterà le visite alle bellezza della Baia di Ieranto dall’alba e fino alle ore 16 con prenotazione obbligatoria online sul sito ufficiale del FAI.

La Baia di Ieranto: un luogo di incontaminata bellezza e ricco di storia

La splendida Baia è un luogo di incontaminata bellezza che si trova a Massalubrense di fronte ai Faraglioni di Capri nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, scavata nelle rocce della costa meridionale della penisola sorrentina.

baia di ieranto fai

La leggenda vuole che le sirene che vi costruirono la loro dimora e qualcuno dice che “ancora oggi, è possibile sentire l’eco del loro canto che risuona al ritmo della risacca”. L’origine del nome è dubbia: c’è chi dice che ‘Ieranto‘ non derivi dal greco “ierax”, che indica il falco che ancora oggi nidifica nella zona, ma da “ieros”che significa sacro, a indicare proprio la Baia come sede del tempio delle Sirene. Secondo Plinio il Vecchio, fu qui che Ulisse incontrò le sirene durante il suo ritorno verso Itaca raccontato da Omero nell’Odissea.

Nel 1918 nella baia, all’epoca di proprietà dell’ILVA, fu avviata l’attività estrattiva della roccia calcarea, che durò fino al 1952 e nel 1986 la stessa Ilva donò al Fondo Ambiente Italiano l’intero comprensorio, per un totale di 47 ettari.

La baia è stata poi oggetto di importanti interventi di restauro ambientale volti a recuperare la macchia mediterranea originaria ed oggi è un Sito di Interesse Comunitario, incluso nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, ed è visitabile tramite le guide del FAI.

 Maggiori informazioni e prenotazioni – FAI Baia di Ieranto – 335 8410253

© Napoli da Vivere – riproduzione riservata

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