Riscoperta la Grotta di Eolo nel Parco della Reggia di Caserta con 300 parti di statue e reperti

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Durante le opere straordinarie di sistemazione svolte nel parco della Reggia di Caserta, in una splendida grotta sotto una centralissima fontana con cascata è stato riscoperto un tesoro: conteneva tantissimi reperti scultoreiUn luogo magico

 

 

Nelle pulizie straordinarie effettuate quest’estate nel Parco della Reggia di Caserta, dopo la chiusura da marzo a giugno 2020, è stata ritrovata coperta da rovi infestanti e alta piante infestanti, la “Grotta di Eolo” un tesoro unico, probabilmente abbandonata negli anni ’70.

La Grotta è in luogo centralissimo del grande Parco settecentesco nascosta dietro gli archi di una fontana con cascata centrale a velo, intitolata a Eolo il Re dei Venti. Un luogo suggestivo usato nei giardini dell’epoca in cui sono ricreati ambienti rocciosi naturale.

L’antro era ostruito da rovi e erbacce e chiuso da cancello. Dopo decenni di abbandono ha svelato il suo tesoro di pezzi scultorei, probabilmente raccolti negli anni ’70 in varie varti del grande parco della Reggia.

All’interno 300 pezzi di statue del grande parco borbonico

Al suo interno trovati circa 300 pezzi tra arti di statue, capitelli, foglie d’acanto, fregi e stemmi che appartengono alle statue del Parco Reale e sono stati lasciati lì a deposito e poi dimenticati.

Ritrovamenti preziosi che dovranno essere risistemati nelle statue di provenienza e che al più presto, dopo l’inventario, saranno messi in mostra sui canali social della Reggia per avere anche l’aiuto del pubblico. La Reggia, infatti, pubblicherà le foto dei pezzi chiedendo l’aiuto dei visitatori grandi e piccini per individuare il “pezzo mancante” alle statue e decorazioni del Parco. A breve la grotta sarà visitabile dopo la ristrutturazione e messa in sicurezza e verrà aperta al pubblico.

Il grande Parco della Reggia di Caserta è composto da prati, boschi, piccole e grandi cascate e si estende per ben 123 ettari e fu realizzato nel 1753 da Luigi Vanvitelli e terminato dal figlio Carlo.

 

La grotta di Eolo nel Parco della Reggia di Caserta

 

© Napoli da Vivere – riproduzione riservata

 

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