Jazzit Fest a Pompei: più di 300 Musicisti e 300 Palchi per una grande Festa della Musica

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300 musicisti si esibiranno su oltre 300 palchi nel prossimo weekend a Pompei per Jazzit Fest la grande Festa della Musica

 

 

Il Jazzit Fest è un evento itinerante costruito attorno alla Residenza Creativa di circa 300 musicisti e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo che si danno appuntamento – in modo spontaneo e a titolo di volontariato – per incontrarsi, conoscersi, esibirsi, ispirarsi, produrre e comporre nuova musica, trasformando il paese in un luogo di sperimentazione artistica.

L’edizione del 2019 si terrà a Pompei tra venerdì 28 e domenica 30 Giugno.  Più di 300 musicisti si esibiranno su oltre 300 palchi in un grande weekend dedicato alla musica a Pompei. Infatti tanti artisti provenienti da tutto il mondo daranno vita a performance ed esibizioni dalle ore 19:00 fino alla mezzanotte, sia su palchi ufficiali che su quelli diffusi sul territorio.

I palchi ufficiali saranno 7 e saranno situati nel Cortile della Fonte Salutare (via Sacra), Kobe (via Carlo Alberto), Ristorante del Santuario (piazza Bartolo Longo), Delirum (piazza Vittorio Veneto), Le Lune Bistrot (via Lepanta) dove troveremo una programmazione off, dedicata prevalentemente alla musica elettronica e ai dj set all’interno dello spazio del Pompei Lab.

I volontari del JazzIt Fest 2019

Su queste aree di musica dal vivo verranno proposti trenta concerti al giorno a titolo gratuito. Non mancheranno anche tante iniziative educative, pedagogiche e culturali tra conferenze, masterclass, presentazioni di cd, laboratori di musica per l’infanzia ma anche “Picnic Sonori” (all’interno di un parco rigenerato e riaperto alla cittadinanza), le “Maiuri Session” (concerti senza pubblico trasmessi in live streaming dall’interno del prezioso Fondo Librario Amedeo Maiuri grazie ad Alfa Music-Thalia GroupHeadache Production) e le video interviste realizzate dalla “Residenza Creativa” di Unisono.

Pompei: Città a “Festival Diffuso” con I 300 Palchi

Il risultato? Un grande Festival diffuso, che grazie ai volontari del comitato civico Civitates Pompei e con l’artista e creativo Nello Petrucci, trasformeranno Pompei in un grande palco per dimostrare che la musica, la cultura e l’innovazione sociale non si fermano davanti a niente.

Anche il giardino pubblico tra Municipio di Pompei e Santuario sarà trasformato in un grande palco musicale verde acustico grazie a dei dialoghi sonori tra musicisti disposti sulle varie panchine, come fosse una vera e propria installazione d’arte contemporanea.

All’iniziativa parteciperanno anche molte attività commerciali che allestiranno le vetrine in omaggio al Jazzit Fest e potranno diventare essi stessi un palco del festival esponendo anche dei palloncini rossi, colore simbolo di Pompei, all’esterno del proprio locale.

Jazzit Fest: un evento che nasce nel 2012

Jazziti Fest nasce come evento firmato e prodotto dalla rivista specializzata JAZZIT e come occasione d’incontro e confronto per la comunità jazzistica nazionale. Un grande progetto della Residenza Creativa a cui da sempre partecipano musicisti provenienti da ogni angolo del mondo, in modo spontaneo e a titolo di volontariato per incontrarsi, conoscersi, esibirsi, ispirarsi, produrre e comporre nuova musica.

Tutti i musicisti partecipanti saranno ospitati grazie alle donazioni raccolte per il Festival. Quest’anno, tra i circa 400 musicisti, ne citiamo alcuni: dalla chitarrista e cantante cubana Sorah Rionda, alla cantante Marta Del Grandi, proveniente dal Nepal; dal leggendario pianista americano Geoff Wesley, produttore e arrangiatore, tra i tanti, di Lucio Battisti e Claudio Baglioni, e collaboratore dei Bee Gees, alla pianista brasiliana Christianne Neves e al ballerino Keith Middleton, co-fondatore degli STOMP.

Ci saranno poi tanti nomi del panorama musicale italiano come Cettina Donato, Giuseppe Bassi, Gegé Munari, Nicola Mingo, Giorgio Rosciglione, Stefania Tallini, Enrico Merlin, Francesco Cusa, Leonardo Radicchi, Lucrezio De Seta. Tra questi tanti campani come Leonardo De Lorenzo, Mario Nappi Trio, Stefano Falcone, Ilaria Capalbo ed Enzo Nini.

Un ringraziamento speciale va a Emilio de Matteo (de La Musica Ribelle)  a tutti i volontari e la società civile di Pompei che hanno portato ad oltre seicento microfinanziatori,  una trentina di famiglie, una cinquantina di B&B e una ventina di hotel che hanno scelto di accogliere gratuitamente i musicisti e una trentina di ristoratori hanno donato 1.600 pasti.

Jazzit Fest a Pompei: Date, Contatti e Programma

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