Nuova location per il Mercatino di Antignano al Vomero

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Le attività del mercatino di via Annella di Massimo al Vomero, più noto come Mercatino di Antignano, saranno spostate a via Zingarelli a causa di lavori urgenti nella zona.

Si partirà da lunedì 8 febbraio 2016 con l’allestimento del cantiere per i lavori di manutenzione straordinaria alla zona dello storico mercatino del Vomero. Saranno dunque spostate di poche decine di metri, in via Zingarelli, le circa 30 attività che di giorno gravitano nella zona di Antignano su via Annella di Massima.

Via Zingarelli è l’ampia strada che da Piazza Quattro Giornate, dove c’è lo stadio Collana arriva fino all’ampio incrocio tra via Carelli, via Annella di Massima, via Paisiello e via Gino Doria dove termina l’area del mercato di via Annella di Massima.

Il mercato sarà delocalizzato in questa zona per circa 180 giorni, tempo necessario al completamento dei lavori. Già in questi giorni, passando in via Zingarelli, si notavano le strisce di plastica bianche e rosse che delimitavano la zona ed i cartelli che avvisavano dei cambiamenti, nonchè la numerazione degli spazi disegnata sulla strada. I lavori sono stati deliberati dalla V Municipalità, prevedono una durata degli interventi di circa 180 giorni ed una spesa di 170.000 euro.

Il Borgo di Antignano

Il mercatino di Antignano è molto conosciuto ma il borgo di Antignano ha una sua storia molto antica. Nel periodo romano, era attraversato dalla Via “Neapolim Puteolis per colles”, più conosciuta come Via Antiniana. L’attuale strada corrisponde oggi alla Via S. Gennaro ad Antignano ed è stata sempre una strada di collegamento tra il centro della città e la zona puteolana.

Sembra anche che il primo miracolo della liquefazione del sangue di S. Gennaro si sia verificato in zona, nel IV secolo d.C., mentre si effettuava la processione per la traslazione del corpo del Santo da Pozzuoli alle catacombe a lui intitolate. Il corteo, giunto in località Antinianum, si fermò e alcune persone offrirono ai sacerdoti due ampolle contenenti il sangue del Santo che immediatamente si sciolse. Sul posto dove si svolse il miracolo fu eretta un’edicola e poco distante una chiesa, corrispondente alla attuale chiesa chiamata “Piccola Pompei“n via Filippo Cifariello (terza traversa a sinistra di via Bernini).

Ma la antica strada rimase una via importante anche nei secoli successivi. Era una delle poche strade, se non l’unica che da Pozzuoli risaliva, nella zona della Loggetta e della Canzanella, ed arrivava alle colline del Vomero e dell’Arenella discendendo poi fino al centro di Napoli a piazza Dante nella zona detta del largo mercatello.

Poi, nei secoli, il borgo di Antignano che era il punto più alto di questa antica strada, assunse una funzione di controllo del “passaggio delle persone” tra il centro della città e la zona flegrea. Esiste infatti ancor oggi il vecchio palazzo della dogana di Antignano che faceva parte del cosiddetto “muro finanziere”, una cinta muraria fatta costruire nel 1827 da Ferdinando I, che abbracciava l’intera città per scopi doganali. Ed infatti su questo vecchio palazzo di Antignano con gli archi, proprio al centro dell’antico borgo, ancor oggi c’è una targa visibile sul muro del fabbricato dove è scritto “qui si paga per gli regi censali”.

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