Bayern-Napoli: il cuore e orgoglio non bastano

È successo davvero di tutto, stasera all’Allianz Arena di Monaco, tra Napoli e Bayern. Una partita che ha cambiato più volte direzione e che il Napoli ha giocato, da Napoli, solo per un tempo. Ma contro un avversario così c’è poco da recriminare: i tedeschi sono una delle squadre più in forma d’Europa e un serissimo pretendente alla vittoria finale.

Eppure sembrava partito bene il team di Mazzarri, che nei primi 15 minuti non aveva mostrato timore nell’affrontare la partita e si era avventurato anche in qualche sortita nell’area di rigore dei bavaresi.

Al 17° però il centravanti Mario Gomez stordisce in dribbling la difesa dei partenopei e infila De Sanctis realizzando l’1 a 0. Il Napoli accusa il colpo e si chiude in difesa cadendo in balìa del Bayern che si insedia stabilmente nella metà campo avversaria. I tedeschi spingono fino a trovare la seconda rete (al 23° con un tocco in area su assist di Kroos), e la terza (al 41° in scivolata anticipando Zuniga) sempre con il solito Gomez, inarrestabile stasera.

Passano solo pochi minuti, però, e il Napoli reagisce: su punizione dalla sinistra battuta da Lavezzi, il centrale Federico Fernandez – in campo al posto dello squalificato Cannavaro – svetta e insacca di testa alle spalle del portiere Neuer. Le squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 3 a 1, ed il Napoli si guadagna un pizzico di speranza.

Nel secondo tempo gli azzurri partono decisamente più convinti e cercano di imbastire un’offensiva che consenta di riaprire la partita. Al 24° però le speranze di Lavezzi e soci rischiano di venire arrestate dall’espulsione per doppia ammonizione – molto dubbia almeno la prima – di Zuniga. Ma il Napoli non demorde e al 34°, dopo che anche il Bayern è rimasto in dieci per l’espulsione di Badstuber, riesce addirittura a segnare il gol del 3 a 2, di nuovo sfruttando una punizione, di nuovo di testa e soprattutto di nuovo con l’argentino Fernandez. Gli uomini di Mazzarri cercano di agguantare il pareggio e si gettano in avanti, ma il Bayern si chiude e riparte in contropiede vanificando gli sforzi degli azzurri. Nel recupero De Sanctis evita miracolosamente il quarto gol dopo essersi allontanato dai propri pali per tentare la fortuna su un calcio d’angolo.

Il Napoli torna da Monaco con una sconfitta ma a testa alta, e domenica sera sarà pronto per affrontare la Juventus capolista in campionato.

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