Piano City Napoli con 115 concerti gratuiti in tanti luoghi splendidi di Napoli: programma completo

Ph-Facebook-Piano-City-Napoli-concerto-allalba-al-museoo-Nitsch.jpg

Ph Facebook Piano City Napoli

Ritorna piano City Napoli e ci regala ben 115 concerti gratuiti in 17 splendide location cittadine con 150 pianisti, tra professionisti, appassionati e studenti, che si esibiranno gratuitamente in questi luoghi pubblici ma anche in case private  

 

 

Si terrà a Napoli dal 13 al 16 ottobre 2022 l’edizione 2022 di Piano City Napoli 2022, il grande evento gratuito organizzato dal Comune di Napoli e dall’Associazione NapoliPiano, nell’ambito del progetto “Napoli città della Musica”.

Disponibili più di 100 eventi musicali gratuiti che si terranno in 17 location pubbliche diffuse sul territorio, tutte con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti tranne alcuni eventi che saranno a prenotazione obbligatoria.

 

Un grande festival diffuso in tutta Napoli che propone tutti i generi musicali dalla classica al jazz, dalla contemporanea al rock e al pop, tutti solo ed esclusivamente al pianoforte con la partecipazione di concertisti professionisti, appassionati e studenti con un vasto repertorio di musica tra classica, jazz, pop, contemporanea, rock, improvvisazione e nuove produzioni.

Grande concerto di apertura in Galleria Umberto I con 4 pianoforti

Tantissimi gli eventi che troverete tutti in dettaglio nel programma allegato a fine del post. Piano City Napoli 2022 inizia alla grande giovedì 13 ottobre 2022 alle 21,30 nella Galleria Umberto I con 4 pianoforti in galleria, a cura di Patrizio Marrone con Lorenzo Corrado, Sara D’Allocco, Dora Dorti, Carla Orbinati che eseguiranno le musiche di Bach, Beethoven, Ciaikovskij, Mozart, Ravel, Rossini e Satie.

Tra i tanti luoghi cittadini, per la prima volta, anche concerti bellissimi nella straordinaria chiesa di Sant’Eligio Maggiore, il capolavoro del ‘200 nella zona di Piazza Mercato con un concerto domenica 16 alle 17.

Ma i concerti si terranno ovunque in città e alcuni tra i luoghi che ospiteranno i concerti sono il Maschio Angioino, il Castel dell’Ovo, la Chiesa di San Rocco a Chiaia, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, la Basilica di San Paolo Maggiore, il Museo Civico Gaetano Filangieri e naturalmente il Conservatorio di San Pietro a Maiella in cui, in questo periodo, già si tengono straordinari concerti gratuiti.

Altra novità è rappresentata dai concerti al Molo San Vincenzo in occasione di specifiche visite guidate, con l’evento “Portami a vedere il mare” con musiche originali di Luigi Esposito con Emiliano Barrella. Non mancheranno, anche quest’anno, i concerti ospitati in appartamenti e spazi privati che apriranno a pianisti e spettatori le porte delle proprie case.

Per quest’ultimi eventi e per alcuni concerti, sempre gratuiti a Castel dell’Ovo, a San Paolo Maggiore, (6 concerti definiti Main Concert) è necessaria la prenotazione sul sito ufficiale. I concerti al Museo di Capodimonte e al museo Filangieri richiedono l’acquisto di un biglietto ridotto per la visita ai Musei

© Napoli da Vivere 2022 – riproduzione riservata – Questo articolo è un contenuto originale di Napoli da Vivere e pertanto protetto da copyright. La sua copia è vietata e la sua riproduzione anche parziale deve essere autorizzata.

2 Replies to “Piano City Napoli con 115 concerti gratuiti in tanti luoghi splendidi di Napoli: programma completo”

  1. marcella cioffi ha detto:

    bellissimi programmi scoperti tardi purtroppo. non sono riuscita a ritrovare gli eventi intravisti che comprendono anche novembre e dicembre . potete aiutarmi?

  2. Bianca Fasano ha detto:

    Nell’ambito di Piano City Napoli, il Complesso Monastico di Santa Maria in Gerusalemme domenica 16 ottobre, ore 11,00, ha ospitato l’evento “I pianisti della Mozart”. La musica nel cuore di Napoli antica.

    Nell’ambito di Piano City Napoli, 2022, un festival diffuso nella città di Napoli, aperto a ogni genere musicale, tutti però solo ed esclusivamente al pianoforte, che si è svolto dal 13 al 16 ottobre 2022, il Complesso Monastico di Santa Maria in Gerusalemme, domenica 16 ottobre ha ospitato l’evento “I pianisti della Mozart”.
    Occorre rimarcare che Piano City Napoli 2022, organizzato dal Comune di Napoli e dall’Associazione NapoliPiano nell’ambito del progetto “Napoli città della Musica”, ha posto in atto oltre 100 eventi distribuiti in diciassette location pubbliche diffuse per la città, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, tranne i principali che sono stati a prenotazione obbligatoria.
    Il Festival era aperto a tutti i generi musicali dalla classica al jazz, dalla contemporanea al rock e al pop, tutti solo ed esclusivamente al pianoforte con la partecipazione di concertisti professionisti, appassionati e studenti.
    Torniamo a: “I pianisti della Mozart”.
    Il programma, In collaborazione con l’Associazione “L’Atrio delle trentatrè onlus”, è stato a cura di Antonello Cannavale e si sono avvicendati al pianoforte gli allievi dell’ Accademia Filarmonica Parthenope “W.A. Mozart” APS: Gennaro Rosano, Giovanni De Luca, Claudia Di Mauro, Emanuela Crispino, Giulia Santangelo, Clara Todisco, Alessandra Piscopo, Giuseppe D’Aiuto, Mauro D’Aiuto, Sharon Martino, Mariafrancesca Russo, Antonio Montagna, Marco Iavarone, Gabriele Salzano, Maria Pescatore, Serena Forte, Giovanni Russo, Giuseppe Ferrari, Gabriele Sacco, Anna Chiara Maiello, Matteo Maria Maiello, Ludovica Siciliano, Martina Mottola, Maria Rita Manno, Paola Esposito, Rita Lanero, Antonio Perna, Antonio Corcione, Francesca Bandiera. A cura di Massimo Siciliano. Benché la bellezza meteorologica della giornata abbia attirato tanti napoletani in giro, occorre dire che la sala era piena e “traboccava” al di fuori, di persone coinvolte ed interessate. D’altra parte come non comprendere anche l’entusiasmo e la gioia di veder suonare uno dei propri giovani innamorati della musica? La tensione dei più piccoli, quali Mauro D’Aiuto e Giuseppe D’Aiuto era tangibile. Suonare in pubblico, porsi alla prova, non è cosa facile e le mani dei giovani musicisti erano attente, così come la mente, a inseguire le note, a volte davvero complesse, degli spartiti o la memoria di queste che avevano il compito di tradurre in melodia. Porsi al confronto con gli altri allievi è anche essenziale per misurarsi e intanto far tremare l’animo dei genitori che li seguono giornalmente nelle loro ore di studio che, occorre non dimenticare, si sommano a quelle degli studi regolari e, necessariamente, si sottraggono a quelle del gioco o di altre attività che i ragazzi più grandi devono lasciare se vogliono suonare al meglio.
    In questi tempi così difficili per tutti, la gioia di vedere questi interpreti dare il meglio di sé nell’arte non è cosa da poco.
    Il finale di serata ha regalato ai presenti le interpretazioni della giovane Maestra Michela Francesca Cirillo e del Maestro Antonio Corcione che hanno concluso in bellezza la mattinata musicale nel silenzio attento della sala.
    La chiesa e il monastero di Santa Maria di Gerusalemme (detti anche “delle trentatrè”) si trovano in Via dei Pisanelli 10, nel cuore della vecchia Napoli.
    Il monastero fu costruito nel XIV secolo ed era detto “delle trentatré” perché questo era il numero delle suore dell’ordine delle Cappuccinelle che fondarono il complesso con Maria Lorenza Longo la quale non solo fondò l’ordine delle monache (che non dovevano superare il numero di 33) ma anche l’Ospedale degli Incurabili tuttora attivo, laddove furono presenti anche San Gaetano da Thiene, SantAlfonso Maria dè Liguori, San Camillo de Lellis, Padre Ludovico da Casoria e lo stesso San Giuseppe Moscati. Le monache clarisse delle trentatré creano ancora oggi dei bambinelli in cera, secondo una lunga tradizione che dal 1700 portano avanti.
    L’incontro, come gli altri di Napoli city, ha avuto anche il merito di essere d’auspicio per una migliore conoscenza della città di Napoli, nei luoghi spesso più frequentati dai turisti che dai napoletani stessi.
    Ci si augura un felice futuro musicale per tutti i giovani che in questa mattina autunnale hanno accarezzato con amore i tasti del pianoforte messo a loro disposizione.
    Bianca Fasano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

scroll to top
Send this to a friend