4 visite guidate a Napoli: cosa fare nel weekend dal 20 al 22 maggio 2022

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Ph LAPIS Museum,

Sempre in sicurezza le visite guidate a Napoli e in tutta la Campania con tanti eventi interessanti, perlopiù all’aperto, per scoprire, con degli esperti, i luoghi più belli della nostra terra

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Anche per questo weekend dal 20 al 22 maggio 2022 ci saranno delle visite guidate in sicurezza nei luoghi più belli di Napoli e della Campania, con passeggiate guidate che ci faranno conoscere i posti più particolari e straordinari della città e dei suoi magnifici dintorni. Gli eventi sono proposti da associazioni che lavorano da anni sul territorio e che utilizzano brave guide e storici dell’arte per accompagnarci nei posti più belli della nostra terra.

Chiedete sempre informazioni sulle misure specifiche che verranno applicate per rispettare le normative per l’emergenza e prenotate ai numeri di telefono indicati delle associazioni per avere maggiori dettagli su quanto da loro proposto. Buon fine settimana a tutti

Aperto tutti i giorni – Al LAPIS Museum ritorna Selene, visita teatralizzata nel ventre di Napoli

La Basilica della Pietrasanta, oggi LAPIS Museum, è la meta ideale con l’arrivo della bella stagione. Il fresco dei suoi ambienti sotterranei, e le installazioni multimediali che arricchiscono in queste sale, ne fanno uno dei siti più amati da napoletani e turisti che accorrono nel centro storico di Napoli. La Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, questo il nome esteso del monumentale edificio di culto, è un polo di eccellenza della cultura partenopea, grazie all’omonima Associazione Pietrasanta, che con passione e tenacia ha recuperato e restituito alla città questo straordinario edificio di culto. Costruita, secondo alcuni studi, sulle rovine dell’Antico Tempio della dea Diana, la basilica che ci appare oggi ospita in questo momento la mostra Spellbound – Scenografia di un sogno, e vanta il percorso sotterraneo più suggestivo dell’area antica di Napoli.  Un itinerario lungo oltre un chilometro che si snoda tra quello che oggi è noto come Museo dell’Acqua, con le antiche cisterne greco-romane che ritrovano l’originaria funzione, con acqua ruscellamenti e giochi di luci e colori, e quello che invece è il Decumano Sommerso: ambienti sotterranei utilizzati nel corso della seconda guerra mondiale come ricoveri antiaerei, valorizzati da suggestive proiezioni che contribuiscono a ricostruire un importante momento storico del nostro paese. Il percorso sotterraneo è visitabile tutti i giorni ma, torna ad ospitare anche eventi alto profilo culturale, come quello del 21 maggio 2022 quando La chiave di Artemysia, dopo lo straordinario successo di febbraio, ripropone la visita teatralizzata Selene – Un bacio rubato tra il sole e la luna alle ore 19.30, con possibilità di replica alle ore 21.30. Rossella Della Corte e Valerio Lombardi, accompagnati dalla voce narrante di Livia Bertè e le coreografie e movimenti scenici di Luisa Leone, mettono in scena uno spettacolo che porterà il visitatore alla scoperta di Selene, dea della Luna, attraverso una suggestiva narrazione teatralizzata. Gli spettatori faranno una discesa profonda 40 metri, in un viaggio dove mito, arte, bellezza e storia si incontrano.

L’evento è a cura di Lapis Museum a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento e sulle misure applicate per rispettare le normative per l’emergenza.

  • Appuntamento: tutti i giorni – aperto dalle 10.00 alle 20.00 Visite guidate alle ore 10.30 – 12.30 – 16.30 – 18,30. – per il weekend, festivi e ponti è raccomandata la prenotazione.
  • Contributo: Ticket intero 10 euro x visita accompagnata in gruppo. Possibili sconti famiglia, gruppi e altre riduzioni
  • OrganizzazioneLapis Museum Prenotazione consigliata – Consigliate scarpe comode e un coprispalle per le cavità – info e prenotazioni +39 081 192 30 565 – dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00 (servizio WhatsApp sempre attivo) info@lapismuseum.com Lapis Museum
  • Maggiori InformazioniMuseo dell’Acqua e Decumano sotterraneo

Domenica 22 maggio – Santa Lucia, Pizzofalcone e Rampe Lamont Young  

© Napoli da Vivere

Le origini del borgo di Santa Lucia risalgono a tempi remoti e la sua storia coincide con quella di Napoli. Era il lontano VIII secolo a.C. quando i coloni greci provenienti da Cuma decisero di fondare Parthènope, un territorio compreso tra l’isolotto di Megaride e le colline di Pizzofalcone. Due secoli più tardi Parthènope fu rifondata come Neapolis, e il borgo abitato dai Luciani, abili marinai fedeli ai Borbone e pescatori che davano vita a numerose parate e feste sul mare. Il tour, partirà da Piazza del Plebiscito e seguirà un percorso insolito che vi accompagnerà a scoprire vicoli, scalinate e strade dimenticate e a valorizzare i loro antichi fasti attraverso storie e racconti. Arriveremo in cima alla collina di Pizzofalcone, dove potremmo godere del panorama di Napoli da un unto di vista molto particolare e riscenderemo insieme sulle rampe Lamont Young per arrivare vicino al Castel dell’Ovo. Altre tappe? Via Santa Lucia, Scale di via Pallonetto Santa Lucia, Chiesa dell’Immacolatella a Pizzofalcone, Rampe Lamont Young.

L’evento è a cura di HOTC – Heart of the City tour a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento e sulle misure applicate per rispettare le normative per l’emergenza.

  • Appuntamento: ore 10,30 (luogo comunicato in fase di prenotazione)
  • Contributo: a persona: 10€ / ridotto junior da 12 a 17 anni 5€ / ridottissimo da 8 a 11 anni 3€ / fino a 7 anni gratis – tour adatto a tutte le età (visita guidata con Guida Abilitata e con supporto radio in collegamento con la guida) – Prevista mascherina
  • OrganizzazioneHOTC – Heart of the City tour –  Prenotazione obbligatoria  e informazioni   info@heartofthecity.it  – tel / sms / whatsapp: 3770994320
  • Maggiori Informazioni:  Pagina ufficiale  HOTC – Heart of the City tour

Sabato 21 maggio – La Chiesa di San Ferdinando e il Museo del Corallo

Una visita particolare nel centro della città di Napoli  che concilia arte e artigianato attraverso un percorso storico artistico che andrà ad esaminare la storia e l’arte della chiesa di San Ferdinando, nota anche come la chiesa degli artisti e l’arte del Museo del Corallo Ascione. La chiesa di San Ferdinando è una chiesa monumentale di Napoli che si trova a piazza Trieste e Trento e contiene al suo interno tanti affreschi barocchi di Paolo De Matteis della fine del Seicento, che sono uno dei lavori più importanti che il pittore ha eseguito a Napoli. La chiesa venne costruita dai gesuiti agli inizi del Seicento grazie ad una forte donazione della viceregina Caterina de La Cerda y Sandoval, vedova di Pedro Fernández de Castro viceré a Napoli dal 1610 al 1616. Piena di Capolavori nel tempo è diventata la “Chiesa degli artisti” per la vicinanza alla Galleria Umberto I dove si riunivano di mattina i vari artisti. Si passerà poi a visitare il Museo del Corallo Ascione che si trova all’interno della galleria Umberto I, con le sue collezioni straordinarie che ripercorrono la storia della lavorazione del corallo, attraverso l’esposizione di documenti originali e delle più significative creazioni, della Manifattura Ascione di Torre del Greco dall’Ottocento fino al moderno e al contemporaneo.(la chiesa è stata anche set per il Commissario Ricciardi) come si vede nella foto

L’evento è a cura di Megaride Art a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento e sulle misure applicate per rispettare le normative per l’emergenza.

  • Appuntamento: – ore 10,30 ingresso Chiesa San Ferdinando Piazza Trieste e Trento Napoli – inizio ore 10,45, termine ore 12,45 – 13 circa
  • Contributo: 12 euro a persona + ingresso museo corallo 5 euro
  • OrganizzazioneMegaride Art– obbligo Mascherina FFP2, Prenotazione obbligatoria 348 114 9647 gradita via mail info@megarideart.com   
  • Maggiori Informazioni:  Pagina ufficiale Megaride Art

Sabato 21 maggio – Vesuvio passeggiata nella Valle dell’Inferno

 

L’escursione nella Valle dell’Inferno è parte di uno dei sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio. Il punto di partenza dell’escursione si trova ad Ottaviano. La prima parte, di circa 500 metri, si sviluppa in un bosco di pini, superata questa parte di sentiero l’ambiente circostante cambia e la strada, prima asfaltata, diventa sterrata e i pini lasciano spazio ad alberi di castagno, ontano napoletano e acero. Il sentiero prosegue senza troppa difficoltà per circa un chilometro, dopo di che ha inizio la vera e propria escursione nella Valle dell’Inferno. Questa strada prosegue all’interno di una pineta: gli alberi, in file ordinate lungo la dorsale del monte Somma, creano un effetto geometrico affascinante. Dopo aver percorso 1 km si arriva alla cosiddetta “Meta Intermedia“, uno slargo pianeggiante a quota 797 metri, il cui suolo è caratterizzato prevalentemente da deposti piroclastici, cioè materiale vulcanico emesso durante le eruzioni esplosive del Vesuvio. L’area rappresenta l’inizio della caldera dell’antico vulcano ed oggi viene chiamata “La Marca”, dal nome di un rifugio abusivo, abbattuto dal Parco Nazionale. Arrivati qui il Vesuvio si manifesta in tutta la sua maestosità agli occhi degli escursionisti. Il sentiero, dopo l’aerea pianeggiante, tende di nuovo a salire attraverso una radura. Si arriva così a un’incredibile formazione di lava a corda ed è in questo momento che, toccando con mano il magma solidificatosi nel corso dei secoli, ci si rende conto di quanta potenza distruttiva abbia l’eruzione di un vulcano. Superata la colata lavica, l’escursione nella Valle dell’Inferno prosegue per 1,5 km in salita, fino ad arrivare a una piccola radura, chiamata anticamente “Il Teatro”. Guardando in alto, a sinistra della statuetta, su una delle pareti c’è il cosiddetto “occhio del diavolo“, un arco naturale formatosi a seguito di una delle tante eruzioni avvenute nel corso dei millenni.  Il percorso conduce al Rifugio Imbó(a 1118 metri d’altezza), dove e prevista la sosta pranzo (a sacco)  EQUIPAGGIAMENTO: abbigliamento comodo, scarpe da trekking (consigliate), acqua 1 l, pranzo a sacco, bastoncini telescopici (consigliati). L’itinerario proposto potrebbe subire variazioni in base alle condizioni meteo o nel caso in cui i percorsi non fossero ritenuti sicuri dall’accompagnatore.

L’evento è a cura di Enjoy Trekking a cui si potranno chiedere tutte le informazioni sull’evento e sulle misure applicate per rispettare le normative per l’emergenza.

  • Appuntamento: Ottaviano (comunicato in fase di prenotazione)
  • Contributo: contributo per organizzazione e guida: 15 €
  • OrganizzazioneEnjoy Trekking – Prenotazione obbligatoria  e informazioni   392 380 2728
  • Maggiori Informazioni:  Pagina ufficiale   Enjoy Trekking 

© Napoli da Vivere – riproduzione riservata – Questo articolo è un contenuto originale di Napoli da Vivere e pertanto protetto da copyright. La sua copia è vietata e la sua riproduzione anche parziale deve essere autorizzata.

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