Parco Archeologico di Ercolano: apre al pubblico la Casa della Gemma, un luogo straordinario

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Ph Facebook Parco Archeologico di Ercolano

Aperta la Casa della Gemma che presenta uno dei mosaici più belli dell’antichità, restaurato da poco: in età augustea era su tre livelli ed era la seconda domus più grande di Ercolano. Poi, poco prima dell’eruzione, a seguito di una “ristrutturazione” venne divisa in tre abitazioni.  

 

 

Un vero gioiello del Parco Archeologico di Ercolano ha aperto al pubblico, in via sperimentale e con ingressi ridotti. Si tratta della Casa della Gemma un luogo straordinario, famoso in tutto il mondo per i suoi preziosi mosaici pavimentali.

Per salvaguardare questo eccezionale monumento l’accesso alla Casa della Gemma sarà consentito solo a gruppi di max 20 persone per volta e la domus sarà aperta solo di mattina, dalle ore 09:30 alle ore 13:00, tutti i giorni escluso il mercoledì, giorno di chiusura settimanale del Parco.

La Casa della Gemma, con uno dei mosaici più belli di Ercolano

La Domus viene così chiamata per il ritrovamento di una gemma con l’immagine di Livia erroneamente attribuita a questa casa, mentre in realtà viene dalla Casa di Granianus, che un tempo era parte di un’unica grande domus con affaccio panoramico sul mare.

La casa presenta nel triclinio uno dei più bei mosaici geometrici in bianco nero pavimentale dell’intera Ercolano, che è stato recuperato completamente, dopo un grande lavoro di restauro, e che oggi può essere visitato in modalità sperimentale.

Nella Casa della Gemma sono stati rinvenuti anche continui ampliamenti che furono fatti per migliorare l’affaccio sul mare e la veduta del Golfo. In età augustea la domus era su tre livelli ed era grande ben 1800 mq, era la seconda domus più grande di Ercolano, e collegata alle Terme Suburbane.

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Poi, però, nell’ultimo periodo di vita della città, il grande complesso residenziale venne diviso in tre diverse abitazioni, e fu creata così la Casa della Gemma, che si trova al livello della strada, e un’altra casa più piccola al piano sottoposto che era indipendente grazie a un ingresso autonomo presso Porta Marina. Di questa terza abitazione si conosce il nome del proprietario, M. Pilus Primigenius Granianus, grazie al rinvenimento di un sigillo in bronzo.

Le visite alla straordinaria casa saranno effettuate di mattina, dalle ore 09:30 alle ore 13:00 per un massimo di 20 persone per volta. Maggiori informazioni – Parco Archeologico di Ercolano

Un grande progetto in corso ad Ercolano: unire gli scavi alla straordinaria Villa dei Papiri

In corso nel Parco Archeologico di Ercolano dei grandi lavori per unirli a Villa dei Papiri. Si tornerà in cerca dei tesori ancora sepolti ad Ercolano dopo 40 anni e si inizia a scavare sull’Antica Spiaggia, il lido della Ercolano romana, con l’obiettivo di raggiungere Villa dei Papiri.

Gli ultimi scavi ad Ercolano risalivano agli anni ’80 del secolo scorso e riguardavano la zona della città che andava verso il mare: e si ricomincia proprio dalla spiaggia romana che oggi si trova a circa 4 metri al di sotto dell’attuale livello del mare. I lavori nel Parco Archeologico di  Ercolano 

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