Il paradiso nascosto della spiaggia dello Schiacchetiello di Bacoli

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© Napoli da Vivere

Un posto stupendo nella zona di Bacoli e di Miseno dove secoli fa, secondo la mitologia greca, vi approdò Ulisse, incantato dalle bellezze della costa Flegrea. Poi i patrizi romani vi costruirono ville stupende e nelle vicinanze fu creato un grande porto che ospitò la flotta imperiale, la Classis Praetoria Misenensis

 

 

A Bacoli, vicino Napoli, si trovano tanti posti meravigliosi e pieni di storia ma anche luoghi stupendi bagnati dal mare. Oltre ai litorali sabbiosi di Miliscola e le spiagge di Capo Miseno esistono tratti particolari e bellissimi di costa mozzafiato tra cui la zona dello Schiacchetiello che può essere considerato un piccolo angolo di paradiso affacciato sul mare di fronte all’Isolotto di Punta Pennata.

Lo Schiacchietello fotografato da © Vincenzo della Ragione

Lo Schiacchetiello non è una vera spiaggia ma un tratto stupendo di costa piena di scogli di tufo dove è possibile stendersi e bagnarsi per prendere il caldo sole dei Campi Flegrei. L’insenatura dello Schiacchetiello si trova di fronte all’isolotto di punta Pennata, che fino agli anni 60 del 1900 era collegata alla terraferma: oggi è una riserva marina del Parco regionale dei Campi Flegrei ed è anche un luogo ricco di storia perché, secondo la mitologia greca, nella zona vi approdò Ulisse, incantato dalle bellezze della costa Flegrea.

E la “spiaggia” dello Schiacchetiello ci regala un piccolo angolo di paradiso tra l’azzurro del mare e del cielo, incastonato tra gli ampi scogli di tufo bagnati dal mare limpidissimo e trasparente.

La grande storia tra le bellezze della costa flegrea

© Napoli da Vivere

La zona di Punta Pennata era nota anche agli antichi romani e sembra che li, vi era anche il comando delle legioni “praetorium misenate”, come citato in un documento del IV secolo d.C. dell’imperatore Costantino e, poco distante dall’antico Porto di Miseno che era sede della flotta imperiale.

Mentre la zona di Baia era sede di favolose ville sul mare dei patrizi romani, la zona di Bacoli, e in particolare di Miseno, fu trasformata dai romani in una base della flotta romana del basso Tirreno, diventando poi, in età augustea, il più importante sito militare della zona ospitando anche la prima flotta imperiale, la Classis Praetoria Misenensis.

Di qui la necessità di avere una enorme e stupenda cisterna per le acque come la Piscina Mirabilis usata per approvvigionare di acqua le navi della flotta romana e della cittadina. Un  luogo stupendo che da pochi mesi è visitabile tutti i giorni.

Oggi Punta Pennata è un isolotto che si trova di fronte alla spiaggia dello Schiacchetiello, ma sembra che si sia formato, come isola, in seguito ad un terremoto del 1966, che fece scomparire la sabbia che collegava Bacoli a questo lembo di terra ferma.

Come si arriva allo Schiacchetiello a Bacoli

© Napoli da Vivere

Alla zona dello Schiacchetiello si può arrivare via mare, dal porto di Miseno con piccole barche o a piedi dal centro di Bacoli.  Raggiunta Bacoli la macchina può essere lasciata nel parcheggio comunale vicino alla villa Comunale e da li, a piedi si raggiunge il centro storico di Bacoli seguendo le indicazioni per la Piscina Mirabilis. Arrivati nella zona si seguono i cartelli per Villa Mirabilis e  superata la villa si troverà sulla destra un vicoletto con una indicazione “mare”. Scendendo una serie di scalini si inizia a vedere Punta Pennata raggiungendo il mare trasparente e bellissimo dello Schiacchetiello.

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2 Replies to “Il paradiso nascosto della spiaggia dello Schiacchetiello di Bacoli”

  1. Giusi ha detto:

    Sono stata recentemente alle Catacombe…un luogo inimmaginabile nelle viscere della città. Tante storie popolari, tante dicerie tramandate nei secoli e piacevolmente raccontate dai giovani volontari che con il loro impegno portano avanti la tradizione di questa metropoli affascinante e nello stesso tempo ricca di contrasti e di misteri

    1. Rino Mastropaolo ha detto:

      E’ vero, ha ragione. Le Catacombe di San Gennaro sono uno dei tanti luoghi stupendi della nostra terra rilanciate e ben gestite dai giovani della Cooperativa La Paranza coadiuvati da Padre Loffredo.
      Ed è questa la Napoli che ci piace raccontare ogni giorno, la Napoli bella e che lavora quotidianamente per mostrare il meglio di se e della sua grande storia.
      Scopra gli altri luoghi belli e particolari della nostra terra nella sezione “Scoprire Napoli” nel menù principale, sotto il titolo https://www.napolidavivere.it/category/scoprire-napoli/

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