Le pistole del Re Carlo di Borbone e la digitalizzazione dei beni del Museo di Capodimonte

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Al via nel grande museo di Capodimonte le operazioni di digitalizzazione dei beni e dalla straordinaria Armeria farnesiana e borbonica. Si potranno così ammirare in rete anche i particolari delle splendide pistole che il Re Carlo di Borbone nel 1751 ebbe in dono dal Re di Francia, Luigi XV di Borbone, in occasione della nascita di suo figlio ed erede al trono Ferdinando di Borbone.

Proseguono in questo periodo nel Museo e Real Bosco di Capodimonte le importanti operazioni di digitalizzazione delle opere conservate, sia di quelle esposte, ma anche tutte le altre conservate nei depositi.

Un’operazione che intende anche valorizzare l’enorme patrimonio di opere e beni conservati nei depositi che ospitano beni straordinari che vanno tutelati e potranno così essere conosciuti dal grande pubblico.

Un lavoro complesso, che si sta svolgendo anche in questo periodo di chiusura del Museo, e che comprende la catalogazione digitale e la digitalizzazione degli archivi, degli inventari, la documentazione storica, la ripresa fotografica in alta definizione con il conseguente successivo accesso online delle varie opere.

In pratica di ogni opera si avranno immagini ad alta definizione, che consentiranno di osservare particolari difficilmente visibili e le informazioni sulle opere saranno poi raccolte in schede che andranno a formare il catalogo digitale del museo.

Un lavoro importantissimo che porterà in futuro alla creazione della “carta d’identità digitale” sul sito web del Museo di Capodimonte, che permetterà la fruizione di ogni singola opera da ogni parte del mondo di questo straordinario museo.

I lavori presso i depositi e nelle sale dell’Armeria farnesiana e borbonica

In particolare in questo periodo si sta lavorando nella straordinaria Armeria Farnesiana e Borbonica, ma anche alle collezione dell’Ottocento Privato, che si trova su sette sale con oltre duecento opere tra dipinti, sculture, oggetti d’arredo e 300 oggetti tra sculture mobili e opere di arti decorative. I lavori proseguiranno anche nel Wunderkammer Farnese con 1300 opere di arti decorative tra oggetti rari e preziosità.

E durante i lavori svolti nella Armeria, sotto la sapiente guida del restauratore Antonio Tosini, è stata anche digitalizzata la famosa coppia di pistole donate dal Re di Francia Luigi XV di Borbone nel 1751, al Re di Napoli Carlo di Borbone in occasione della nascita dell’erede al trono Ferdinando. La preziosa coppia di pistole a fucile furono realizzate appositamente da Jean Baptiste La Roche, celebre armaiolo al servizio del Re Luigi XV di Francia.

In contemporanea al Museo di Capodimonte è iniziata anche la campagna di schedatura dei numerosi tessuti conservati, tra cui non mancano le preziose tende in seta di San Leucio.

Maggiori informazioni – Museo e Real Bosco di Capodimonte – Foto facebook Museo di Capodimonte 

© Napoli da Vivere – riproduzione riservata

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