Sette statue per sette giorni: il Mann presenta le anteprime della nuova Sezione Campania Romana

sette-giorni-sette-statue-mann-napoli.jpg

Sette appuntamenti sui siti social del Museo Archeologico Nazionale di Napoli per conoscere in anteprima dei capolavori che provengono dai depositi e che saranno esposti nella nuova Sezione dedicata alla Campania Romana, che sarà aperta al pubblico nel 2021.

 

 

Come vi avevamo detto poco tempo fa, nel 2021 il MANN aprirà le sue porte ai napoletani e ai turisti che potranno entrare liberamente nell’atrio e nel rinnovato Giardino della Vanella, spazi a disposizione liberamente accessibili senza pagamento di un biglietto. Il ticket si pagherà solo per la visita alle collezioni del Museo.

foto luigi Spina

Poi da giugno del 2021 nelle sale del piano terra nell’ala occidentale del museo, che sono parzialmente chiuse da circa cinquanta anni, sarà ospitata la nuova Sezione “Campania romana” che accoglierà circa duecento reperti che ora sono conservati nei grandi depositi del MANN.

Sette statue per sette giorni: la scoperta virtuale della Sezione Campania Romana

E, in vista di queste grandi novità da sabato 14 novembre, il MANN presenterà su Facebook ed Instagram sette scatti di opere che saranno esposte nella nuova sezione. Tutti capolavori poco noti, che provengono dai depositi e che ci faranno compiere un suggestivo tour virtuale della nuova Sezione Campania Romana, che sarà aperta al pubblico da giugno 2021.

Foto Luigi Spina

Una speciale Notte dei Musei online perché sabato 14 novembre alle 20 ci sarà su Facebook ed Instagram uno spazio per ammirare sculture quasi sconosciute con sette splendide immagini di Luigi Spina.

Il programma di presentazione delle sette statue 

E si andrà avanti per tutta la settimana con il seguente programma:

  • sabato 14 novembre ci sarà la statua maschile del cd. Germanico: proviene dal Macellum di Pompei, risale ai primi decenni del I sec. d.C.
  • domenica 15 novembre ci sarà la testa di Apollo tipo Omphalos, un’opera che proviene da Cuma ed è copia romana (II sec. d.C.) di un originale di età severa.
  • Lunedì 16 novembre sarà postata l’immagine della protome di Giunone, che probabilmente è parte di una statua di culto del Tempio di Giove a Pompei ed è databile al I sec. d.C.
  • Martedì 17 novembre ci sarà l’elegante figura femminile panneggiata che proviene dal Foro di Ercolano, I sec. d.C.
  • Mercoledì 18 novembre sarà la volta della scultura di Olconio Rufo (I sec.d.C.), che proviene dal quadrivio di via Stabiana a Pompei.
  • Giovedì 19 novembre ci sarà la statua femminile della Concordia Augusta proveniente da Pompei, edificio di Eumachia, I sec. d.C.)
  • Venerdì 20 novembre tocca al Busto di Plotina dal settore cd. Mercurio del Palatium di Baia, 117-138 d.C., anch’esso custodito da molti anni nei depositi.

Foto Luigi Spina

Una vera e propria campagna fotografica che anticipa, su Facebook ed Instagram, i tanti capolavori che saranno esposti da giugno 2021 nella nuova sezione sulla Campania Romana del MANN. Una bella iniziativa del Museo Nazionale che, in questi tempi difficili, riesce a mantenere vivo il dialogo con il pubblico.

Maggiori informazioni – MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli

© Napoli da Vivere – riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

scroll to top

Send this to a friend