Restaurate 2 fontane del ‘500 a Forcella: la fontana della Scapigliata e del Capone

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Due fontane del 1500 sono state completamente restaurate a Forcella in via Egiziaca vicine all’ospedale Ascalesi e al Complesso Monumentale dell’Annunziata: due opere volute del vicerè don Pedro de Toledo per riorganizzare la zona dell’antico complesso dell’Annunziata.

 

 

Restaurate e restituite all’antica bellezza due fontane del 1500 che si trovano a Forcella la “Scapigliata” e il “Capone”. Due opere volute del vicerè don Pedro de Toledo che diede l’incarico nel 1541 all’architetto Giovanni Merliano, noto come Giovanni da Nola e grande architetto del tempo, di riorganizzare la zona dell’antico complesso dell’Annunziata.

Un intervento di riqualificazione della zona promosso dalla fondazione Trianon Viviani e da associazioni della zona, che ha permesso di restituite alla bellezza originaria le due fontane cinquecentesche di Forcella.

Le fontane della “Scapigliata” e del “Capone” a Forcella

Le due fontane del ‘500 si trovano vicine a piazzetta Forcella, nello slargo di via Egiziaca a Forcella tra l’ospedale Ascalesi e il Complesso Monumentale dell’Annunziata e furono realizzate nel 1541 dall’architetto Giovanni da Nola su incarico del viceré don Pedro de Toledo.

Lo scopo era quello di risistemare in modo adeguato gli spazi vicini all’antico complesso dell’Annunziata, dove un tempo sorgevano i lavaturi della Santa Casa alimentati dall’antichissimo acquedotto della Bolla.

Le due fontane sono quelle della Scapigliata e del Capone: quella della Scapigliata aveva al centro un enorme scoglio in pietra lavica dal quale uscivano gli zampilli d’acqua ma durante i lavori del Risanamento di fine Ottocento, lo scoglio fu sostituito da una colonna con lo stemma del Comune di Napoli. La vicina fontana del “Capone” è appoggiata al muro perimetrale del Complesso dell’Annunziata ed ha una enorme testa dalla quale sgorga l’acqua che ricade nella fontana. Purtroppo due maschere similari, ma in bronzo, che erano affiancate alla principale sono andate perduti nel corso dei secoli.

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