La Sibilla Cumana: una nuova opera di Jorit nel centro storico di Bacoli

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Una straordinaria nuova opera dello street artist Jorit che riporta sui muri di Bacoli la grande storia di questi luoghi con la Sibilla Cumana che si riflette nelle acque della Piscina Mirabilis

Sempre più presente a Napoli e nei suoi dintorni Jorit, lo street artist napoletano di fama oramai internazionale, è riuscito a completate a Bacoli un altro splendido murale che aveva iniziato prima dell’emergenza.

La nuova opera di Agoch Jorit si trova nel centro storico di Bacoli, la splendida cittadina nei Campi Flegrei, piena di storia e di bellezze naturali e raffigura non a caso la Sibilla Cumana.

Jorit si è ispirato alla storia e alle straordinarie bellezze del luogo e, come sua abitudine ha lasciato il suo messaggio sotto al murale, sulla base prima di iniziare. Stavolta il messaggio era rivolto ai giovani del luogo e dice : “È importante ricordare che viviamo in un luogo che visto fiorire l’arte, la filosofia, le lotte sociali. Rispettiamo tutti le regole e guardiamo al futuro con gli stessi occhi della Sibilla: determinati e senza paura”.

La Sibilla Cumana di Agoch Jorit

Luoghi splendidi quelli di Bacoli e delle sue vicinanze che hanno visto passare la grande storia e che sono rimasti stupendi nei secoli. Basti pensare che nelle vicinanze del Murale di Jorit c’è la straordinaria Piscina Mirabilis che l’artista ha anche raffigurato nella sua splendida opera. La “piscina” era una enorme cisterna, punto finale di arrivo del grande acquedotto voluto dall’imperatore romano Augusto che portava le acque dalle lontanissime sorgenti del Serino in Irpinia alla lontana Miseno. La cittadina era infatti un grande porto militare e sede della importante flotta imperiale la Classis Praetoria Misenensis.

La Sibilla Cumana, era una sacerdotessa che stava nei pressi del Lago d’Averno e trascriveva in esametri su foglie di palma i vaticini ispirati dalla divinità: all’epoca la sua importanza era pari a quella dell’Oracolo di Apollo di Delfi in Grecia. Fu riportata anche nell’Eneide quando aiuterà Enea a comunicare con il mondo degli Inferi.

E la Sibilla di Jorit è naturalmente stupenda e si riflette nelle acque della Piscina Mirabilis che si trova nelle vicinanze del murale. Due simboli della millenaria storia di Bacoli che Agoch,Jorit ha immortalato sui muri di via Gaetano De Rosa vicino la villa comunale.

Le grandi opere di Agor Jorit a Napoli e nelle vicinanze

Sono tante oramai le opere che Agoch Jorit sta lasciando a Napoli e nelle vicinanze.

Il nuovo Murales di Jorit dedicato a Martin Luter King – foto di @vincentofsimon

Il writer napoletano di origini olandesi, ha ultimamente dedicato un grande ritratto al Vomero a Kobe Bryant, uno dei migliori giocatori dell’NBA.  Ma tra gli ultimi lavori di Jorit c’è anche il grande volto del leader americano Martin Luther King dipinto su un palazzo a Barra, e poi un quadro, non un Murale dedicato al medico napoletano Paolo Ascierto, che è stato messo in vendita sul web per donare il ricavato all’istituto Pascale di Napoli e alla Regione Lombardia durante questa emergenza.

Ma Napoli e i suoi dintorni sono pieni di splendide opere di Jorit. Dal San Gennaro di Forcella e poi nelle periferie con il Maradona di San Giovanni a Teduccio e la ragazza di Ponticelli.

Un altro lavoro in città di Jorit è al Vomero in via Guido Mensinger ed è il ritratto Ilaria Cucchi, rappresentandola come una guerriera che ha lottato tanto per la morte del fratello Stefano: Il Lavoro di Jorit al Vomero.

Da non perdere poi il grandissimo ritratto di Pasolini a Scampia all’uscita della metro della linea 1, quasi affiancato su un altro palazzo da quello di Angela Davis, attivista per i diritti civili.

E poi il bellissimo ritratto di Che Guevara che Jorit ha dipinto a San Giovanni a Teduccio a Taverna del Ferro o il murale dedicato a Massimo Troisi e realizzato a San Giorgio a Cremano o quello di Marek Hamsik a Quarto.

jorit cardarelli street art

Un’altra grande opera si trova all’interno dell’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli sulle mura del Padiglione storico ed è dedicata proprio all’illustre scienziato.

Maggiori informazioni Facebook Jorit 

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