Riapre dopo 20 anni al MANN la sezione “Preistoria e protostoria”

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Circa tremila reperti provenienti dalla Campania ma anche da altre zone del Sud Italia nella nuova sezione dedicata alla Preistoria e Protostoria aperta al MANN con anche, in collaborazione con il Comicon Napoli 2020 una mostra dedicata a Jean Giraud, il fumettista francese conosciuto come Moebius.

 

 

Ha riaperto in questi giorni al MANN, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dopo oltre 20 anni la sezione “Preistoria e Protostoria” con un bel riallestimento su tre livelli, in dei saloni vicini al grande Salone della Meridiana.

In esposizione circa 3.000 reperti che ci mostreranno le caratteristiche delle civiltà che abitarono la Campania, ed anche altre zone del Sud Italia, dal Paleolitico Inferiore, all’incirca 450mila e 130mila anni fa, e sino all’Eta’ del Ferro che va dal X al VII sec. a.C.

La nuova sezione “Preistoria e Protostoria”

Al MANN visibili dopo circa 20 anni tantissimi reperti sistemati con un nuovo criterio espositivo tra i quali,  per la prima volta, reperti che si trovavano nei depositi del museo e che si riferiscono a vari siti della Campania.

Con la riapertura della sezione “Preistoria e Protostoria” ci sarà anche una mostra, visitabile fino al 30 aprile, dal titolo “Moebius. Alla ricerca del tempo”, realizzata in collaborazione con il  Comicon 2020 che sarà dedicato a Jean Giraud, l’illustratore francese del genere fantastico conosciuto come Moebius.

Maggiori informazioni MANN sezionePreistoria e Protostoria

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