Aperture straordinarie di Villa Rosebery a Napoli per le giornate del FAI

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Sabato 24 e Domenica 25 marzo 2018 ci saranno a Napoli ed in provincia le aperture straordinarie di moltissimi bellissimi luoghi d’arte e natura in occasione della 26ª edizione delle Giornate di primavera del FAI.  Tra i siti visitabili a Napoli ci sarà un’occasione unica: sarà infatti possibile visitare la splendida Villa Rosebery a Capo Posillipo che, dal 1957 è una delle tre residenze ufficiali in uso alla Presidenza della Repubblica, e pertanto non accessibile al pubblico.

Eccezionalmente la villa sarà aperta sabato 24 marzo 2018, con ingresso riservato agli iscritti FAI e con possibilità di iscriversi in loco dalle 10 alle 16 e domenica 25 marzo 2018 con ingresso aperto a tutti dalle 10 alle 16. Della villa sarà visitabile il Parco e la Palazzina Borbonica. In occasione delle Giornate FAI di Primavera per le verrà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 3 euro, all’accesso di ogni luogo aperto. Per facilitare l’accesso dei visitatori ci sarà un bus navetta dell’ANM, il 623, che effettuerà corse da piazza Salvatore Di Giacomo fino a all’ingresso della villacon corse ogni 30 minuti dalle 10,30 alle 16,30.

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Villa Rosebery sul mare di Napoli

Villa Rosebery a Posillipo, è senza dubbio un punto di riferimento dell’architettura neoclassica a Napoli, ed è una delle tre residenze ufficiali del Presidente della Repubblica Italiana. Dotata di un parco di oltre 66.000 mq che si sviluppa verso il mare fu costruita a partire dal 1801 da un alto ufficiale austriaco, il Conte Giuseppe De Thurn che poi la vendette nel 1820 alla principessa di Gerace e al figlio don Agostino Serra di Terranova.  Erano gli anni in cui si stava realizzando l’attuale via Posillipo, la strada che lungo la collina di Posillipo permetteva di collegare Mergellina a Bagnoli, rendendo percorribile la bellissima collina di Posillipo, fino ad allora impervia e raggiungibile soprattutto via mare. Con i Gerace il complesso venne trasformato in una villa residenziale dagli architetti gemelli Stefano e Luigi Gasse che trasformarono il casino del Belvedere in una elegante residenza nota oggi come Palazzina Borbonica.

Poi nel 1857 la villa, che allora era chiamata “Villa Serra marina”, fu venduta a Luigi di Borbone, comandante della Marina napoletana che la recintò completamente creando il grande parco alberato di 66.000 mq e l’approdo dal mare. Quando i Borbone andarono via la villa passò a Gustavo Delahante, uomo d’affari che la cedette nel 1897 all’ex primo ministro inglese Lord Rosebery. La villa passò nel 1909 al Governo inglese che, nel 1932, la donò allo Stato italiano: da quel momento fu messa a disposizione della famiglia reale per i soggiorni estivi e ospitò dal giugno del 1944 il Re Vittorio Emanuele III fino all’abdicazione e alla partenza per l’esilio in Egitto, il 9 maggio 1946.  La bellissima villa fa oggi parte dei beni in dotazione alla Presidenza della Repubblica e ospita i capi di stato della Repubblica Italiana per le festività o per occasioni speciali. Si accede da via Ferdinando Russo a Posillipo ed è eccezionalmente visitabile solo in particolari occasioni.

LEGGI ANCHE: Breve guida di Napoli da Vivere a Villa Rosebery.

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