4 visite guidate a Napoli: weekend 11-12 febbraio 2017

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Sempre tante visite guidate a Napoli in particolare nei fine settimana con interessanti incontri nei luoghi più belli della nostra città e dei suoi dintorni. Tutti eventi proposti dalle varie associazioni che lavorano da anni sul territorio e che utilizzano brave guide e storici dell’arte per accompagnarci nei posti più belli della nostra terra.

Per questo weekend sabato si potrà scoprire la bellissima Chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina oppure la chiesa dei Santi Apostoli al centro antico vicino via Donnaregina. Domenica invece ci saranno delle visite guidate gratuite alle terme Romane di Via Terracina vicino alla facoltà di ingegneria o una divertente visita alla scoperta dei luoghi che abbiamo visto in TV nei bastardi di Pizzofalcone, la fiction interamente girata a NApoli.

Poi a Napoli domenica 12 febbraio 2017 il Comune di Napoli ha organizzato Innamòrati/Innamoràti di Napoli, delle interessanti visite guidate gratuite ai luoghi più belli della città assieme a noti personaggi e ricordate che anche questo fine settimana sono inoltre possibili tre particolari visite al Castello Angioino con anche percorsi sotterranei e ispirati al Graal al Maschio Angioino.

Chiedete sempre informazioni e prenotate ai numeri di telefono indicati delle associazioni per avere maggiori dettagli su quanto da loro proposto. Molte associazioni effettuano più visite guidate nei weekend e telefonando potete chiedere altre informazioni. Buon fine settimana a tutti.

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Sabato 11 Febbraio – La Letteratura, l’Arte e la Leggenda a Mergellina

Con Megaride. Contributo 9 euro. Tra le rocce di Mergellina, sorge una chiesa, la Chiesa di Santa Maria del Parto, così definita dal poema “De Partu Virginis”, di Jacopo Sannazaro che trascorse i suoi ultimi anni di vita nella sua villa a Mergellina.  La Chiesa, preceduta da una rampa di scale,  è  composta da due chiese, inferiore e superiore. Due chiese che sono un vero e proprio gioiello e che racconteranno di Jacopo Sannazaro,  illustre umanista italiano, nato a Napoli, sepolto nella chiesa ed il cui sepolcro fu realizzato da Giovanni Angelo Montorsoli, Bartolomeo Ammannati e Francesco del Tadda. Il sepolcro, dove abbastanza evidente è l’influenza di Michelangelo, si caratterizza per un’ iconografia quasi certamente ispirata dallo stesso Sannazzaro: assenti, sono, infatti, riferimenti religiosi che sono sostituiti da motivi pagani tipici dell’arte rinascimentale.  Il racconto storico-artistico si snoderà, inoltre, lungo l’analisi del presepe ligneo commissionato a Giovanni da Nola, nel 1520 dallo stesso Sannazzaro senza tralasciare, inoltre, la leggenda del cosiddetto “Diavolo di Mergellia” raffigurato in  una tavola del XVI secolo. Il percorso terminerà presso la Fontana del Sebeto, costruita su progetto di Cosimo Fanzago, eseguita dal figlio Carlo e che si trova al termine di via Caracciolo

Appuntamento: ore 10.30 presso Ingresso Chiesa. Inizio visita: ore 10.45. Costo Soci € 7 comprensivo di servizio di visita e  donazione alla Chiesa. Non soci € 9 Informazioni e prenotazione obbligatoria Megaride 348 114 9647

Sabato 11 Febbraio – La Chiesa dei Santi Apostoli, una porta magica per un’altra Roma

Con Locus Iste. Contributo 8 euro. Camminando per via Donnaregina, a pochi passi dal Museo Diocesano e dal Palazzo Arcivescovile, forse a non pochi napoletani sarà capitato d’intravedere, sul fondo di un vicolo che si apre sulla sinistra, la facciata di una chiesa che non spicca di certo per il proprio splendore.  Si prosegue, magari a testa bassa, senza accorgersi nemmeno che il nome della strada è cambiato. Eppure, anche per questo, la chiesa dei Santi Apostoli assume i connotati di una vera e propria porta dimensionale, un varco verso un altro, inatteso mondo. Inaspettatamente, appena oltrepassata la frontiera di questa nuova realtà, appare al visitatore uno dei più maestosi santuari del barocco napoletano. Fondata nel V secolo d.c dal vescovo Sotero,  e divenuta in epoca moderna roccaforte dell’ordine dei Teatini, la chiesa fu consacrata solo nel 1649 grazie all’azione del cardinale Ascanio Filomarino, arcivescovo di Napoli dal 1641 al 1666. Potente uomo politico legato alla corte papale dei Barberini, Ascanio chiamò a sé tutti gli artisti più in voga del momento per celebrare il proprio casato nello splendido altare dedicato alla Vergine Annunziata posto nel transetto sinistro della chiesa. Borromini, Duquesnoy, Finelli, ecco gli artisti che trasformarono quell’antico luogo di Napoli in “un’altra Roma”.  Ma non solo. La chiesa dei Santi Apostoli è anche il teatro dove uno dei più grandi artisti del Seicento, Giovanni Lanfranco, realizzò la più grande opera della sua carriera, esaltando il ruolo degli Apostoli e dell’ordine dei Teatini con il suo stile apocalittico, quasi profetico.

Appuntamento: ore 10 Largo Santi Apostoli Durata: 90 min Contributo organizzativo: 8 euro. Il tempo stabilito per l’accoglienza e le pratiche associative è di 15 minuti. L’itinerario avrà inizio tassativamente subito dopo.

Sabato 11 e Domenica 12 febbraio – Terme Romane di Via Terracina – Gratuita

Con GAN. Contributo visita gratuita. Anche questo fine settimana si terrà un’apertura straordinaria e gratuita del complesso archeologico delle terme Romane di Via Terracina. I resti delle antiche terme saranno aperte dalle ore 10 alle 13 e saranno effettuate delle interessanti visite guidate gratuite alle ore 10, 11 e 12 organizzate dai volontari del GAN il Gruppo Archeologico Napoletano. Il GAN da qualche anno riesce ad effettuare delle visite al complesso termale che si trova a Fuorigrotta vicinissimo allo Stadio San Paolo e non è molto conosciuto dai napoletani. Le Terme sono un complesso posto all’interno dell’Università, nei pressi del cimitero di Fuorigrotta, raggiungibile facilmente anche con i mezzi pubblici. Il complesso termale è protetto dai cancelli della Facoltà di Ingegneria di via Claudio ed è stato ritrovato nel 1939, in un discreto stato di conservazione, durante i lavori per la costruzione della Mostra d’Oltremare.

Appuntamento: ore 10, 11 e 12 al complesso si accede da via Terracina Non è richiesta la prenotazione. Visita gratuita. Informazioni: GAN Gruppo Archeologico Napoletano 338 4031994

Domenica 12 febbraio – I luoghi dei Bastardi di Pizzofalcone

Con Assodipendenti. Contributo 11. Una visita guidata per tutti gli appassionati della fiction di Rai 1 “I Bastardi di Pizzofalcone”. La serie tv, ispirata ai romanzo di Maurizio De Giovanni, presenta allo spettatore una Napoli diversa, come non si era mai vista. Le spettacolari inquadrature ritraggono in ogni puntata luoghi magnifici della città di Napoli come  Piazza del Gesù e l’interno della chiesa del Gesù Nuovo e nella quarta puntata uno dei luoghi protagonisti delle vicende della squadra guidata dal Commissario Palma e dall’Ispettore Lojacono è stata la chiesa di Monteoliveto. Fondata nel 1411 da Garello Origlia, protonotario del re Ladislao di Durazzo, che patrocinò la costruzione di una piccola chiesa detta di Santa Maria di Monteoliveto, affidata ai padri olivetani. La fabbrica fu sottoposta a radicali lavori di ampliamento da parte di Alfonso I di Napoli e ben presto divenne tra le favorite della corte aragonese. Essa testimonia lo stretto legame tra la città e la Toscana, dimostrando che già a quei tempi si era insediata a Napoli una fitta “colonia” fiorentina di mercanti, artigiani e banchieri. Nel XVII secolo la chiesa fu ritrasformata da Gaetano Sacco mentre nel 1798 Ferdinando I delle Due Sicilie dispose l’allontanamento degli olivetani. Così l’arciconfraternita dei Lombardi, all’epoca in un’altra chiesa divenuta da poco inagibile per via del crollo del soffitto, dedicata a sant’Anna e situata nelle vicinanze, colse l’occasione per spostarsi nella chiesa di Monteoliveto che cambiò dunque denominazione nel 1801, assumendo il nome di Sant’Anna dei Lombardi.

Appuntamento Ore 10:00 piazza del Gesù  nei pressi del ristorante O’ Munaciello. Ore 10:30: inizio visita guidata che dura 80 minuti circa Contributo associativo: Euro 10 associati e Cral affiliati – euro 11 non associati. N.B. nel contributo è compreso il biglietto d’ingresso per visitare la stupenda Sala dei Vasari. Informazioni e prenotazione obbligatoria. Assodipendenti  3386702541 o 081.19463799- 081.6140920 ( Dopo le ore 16,30)

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