3 antichi dipinti restaurati ritornano nel complesso dei Girolamini

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Venerdì 11 marzo 2016 ritorneranno nella loro antica sede presso la quadreria dei Girolamini in via Duomo tre dipinti restaurati grazie a contributi di privati. I dipinti, che si potranno di nuovo ammirare nella prestigiosa sede museale napoletana, sono “l’Adorazione dei Magi” di Andrea Sabatini da Salerno, “Gesù Bambino dormiente” di Cesare Fracanzano, fratello di Francesco, e la famosaCena di Emmaus” di Massimo Stanzione, una delle prime e bellissime opere del pittore napoletano.

Le opere erano nei depositi della Quadreria dei Girolamini di Napoli ed erano in pessime condizioni. Poi i dipinti, a seguito di una raccolta fondi realizzata da privati sono state restaurate.

La Cena di Emmaus di Massimo Stanzione è stato restaurato grazie al crowfunding, da una idea di Mariano Russo, dallo studio Zorzetti-Foglia, mentre l’Adorazione dei Magi di Andrea Sabatini da Salerno è stata restaurata grazie ad una raccolta fondi promossa da Federico Bile, con l’Associazione Young RestArt, da Fiore-Romano. Il Gesù Bambino dormiente di Cesare Fracanzano  è stato restaurato con il contributo dell’ Agriturismo Le Tore, con un restauro realizzato da Virnicchi-De Falco.

Ritornano così in esposizione tre bellissime opere che contribuiranno al rilancio ed alla rinascita del Complesso Monumentale dei Girolamini.

La Cena di Emmaus di Massimo Stanzione

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Dopo circa 100 anni ritorna ad essere esposto il bel quadro di Massimo Stanzione, la Cena di Emmaus che è una delle prime opere del pittore campano. Massimo Stanzione nato a Frattamaggiore o ad Orta di Atella, (1585-1656) è uno dei più importanti pittori degli inizi del ‘600.

Amico di Artemisia Gentileschi lavorò tra Napoli e Roma e fu famoso sia per i ritratti di donna che per le pale d’altare che rispecchiavano sempre una importante potenza del colore e un grande naturalismo. Queste caratteristiche lo hanno fatto divenire uno dei capi scuola della pittura partenopea del seicento. La Cena di Emmaus è un dipinto ad olio che riproduce una scena del Vangelo ed era sistemato presso la Sagrestia dei Girolamini e poi nel refettorio. Il dipinto fu esposto per l’ultima volta a Palazzo Pitti nel 1922 e poi se ne persero le tracce ed ora, dopo quasi 100 anni, ritorna in esposizione nel Monumento Nazionale dei Girolamini grazie a 7.000 euro raccolti da associazioni e cittadini per il suo restauro.

Le altre opere restaurate

Bellissime anche le altre due opere restaurate.  Il primo è l’ “Adorazione dei Magi” di Andrea Sabatini da Salerno, capolavoro della fase giovanile databile al 1513. Il dipinto era nella Quadreria già nel 1692, in quanto citato dal  Celano nella sua guida della città di Napoli. Il restauro è stato realizzato grazie ad una raccolta fondi promossa da Federico Bile, coordinata dall’Associazione culturale Young RestArt ed è stato eseguito dalla studio Fiore-Romano.

Il “Gesù Bambino dormiente’ di Cesare Fracanzano, è la terza opera che rivedremo ai Girolomini. Il dipinto raffigura il Bambino immerso in un agreste paesaggio quasi senza alcun riferimento religioso. Il restauro del ‘Gesù Bambino dormiente’ è stato realizzato con il contributo dell’agriturismo ‘Le Tore’ di Sant’Agata sui due Golfi e promosso dall’Associazione culturale Young RestArt. E’ stato realizzato dallo studio Virnicchi-De Falco

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