Street Art a Napoli: un nuovo grande murales a Ponticelli | Scoprire Napoli

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E’ stato inaugurato pochi giorni fa un nuovo gigantesco murales all’interno di Parco Merola, a Ponticelli, luogo che è oramai noto come il “parco dei murales”. L’artista che ha realizzato la simpatica opera è stavolta Mattia Campo dell’Orto che ha creato una grande opera di Street-art su un muro degradato di una palazzina. Dell’Orto ha preso spunto, per i volti ritratti, da quelli degli abitanti della zona.

La nuova opera di street art all’interno del Parco Merola è dedicata a Giambattista Basile ed alla sua opera “Lo Cunto de li Cunti“, la grande raccolta di 50 fiabe napoletane del 600 che ha ispirato gli scrittori di tutto il mondo. Di Basile quest’anno ricorre il 450esimo anniversario di nascita.

Il grande affresco è composto da otto volti, quasi tutti di bambini e da un cane che è un po la mascotte del parco, e da una frase di Umberto Eco: “La lettura è un’immortalità all’indietro”.

La street art è un grande veicolo per far conoscere le opere e i luoghi. Le immagini delle opere, attraverso i social networks, fanno subito il giro del mondo e fanno conoscere ovunque il quartiere. Il progetto vuole raccontare” l’importanza dei valori emersi dall’ascolto territoriale” ed è curato da Inward, l’osservatorio della creatività urbana ed è stato realizzato con l’aiuto del Comune di Napoli.

Gli altri Murales a Ponticelli

A Ponticelli, sempre al Parco Merola, è già stato realizzato un murales di ZED, un burattino, con una mano sola, avvolto attorno ad un joypad.  Zed 1 è tra i migliori street artisti italiani ed ha riaffermato nell’opera la difesa del gioco e del diritto a essere bambini.

Sempre a Ponticelli esiste un altro murales realizzato da poco da Rosk e Loste che è un un omaggio al calcio e al Napoli. L’opera raffigura due bambini “giganti” che giocano a calcio proprio sul campetto tanto amato dai bambini di Ponticelli.

Le altre opere di street  Art a Napoli

Tanta street Art a Napoli dal bellissimo San Gennaro di Jorit a Forcella alle nuove opere nei quartieri di Materdei e Ponticelli di Zed o di Rosk e Loste fino a quelle ai Quartieri spagnoli regno incontrastato di Cyop&Kaf. E che dire dei cartelli stradali di Clet o delle opere di Felice Pignataro che hanno addirittura trovato posto nella stazione della Metro di Piscinola che è stata chiamata Felimetro? E poi a Napoli c’è l’unica opera in Italia di Banksy. Una Napoli tutta da scoprire.

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