Visite gratuite al centro di produzione RAI di Napoli

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Le giornate Fai, che si svolgeranno a Napoli il 28 e 29 marzo 2015, ci consentiranno di scoprire un pezzo “raro” della recente storia di Napoli, il centro di produzione RAI di Napoli che ha da poco superato i suoi “primi” 50 anni.

Il Centro Rai di Napoli, che si trova a Fuorigrotta in via Guglielmo Marconi 9, fu costruito su progetto degli architetti Avolio, De Martino, De Renzi e Cortigiani nel 1963. Contiene il grande Auditorium per la musica capace di 800 posti dove si svolgeva l’attività dell’Orchestra sinfonica “Alessandro Scarlatti” i cui concerti erano diffusi in radio sulla terza rete e in Tv sulla seconda rete. Lo storico Auditorium, intitolato a “Domenico Scarlatti”, fu addirittura inaugurato dal presidente della Repubblica Antonio Segni e dal pianista Arturo Benedetti Michelangeli con un concerto speciale che si tenne il 31 marzo 1963

giornate fai 2015 a napoli

La struttura è uno dei centri di produzione della RAI in Italia e realizza spettacoli televisivi molto popolari. Dispone di tre studi televisivi per un totale di 1227 m² utilizzati quotidianamente, tra l’altro, per le riprese di programmi come Made in Sud, in onda su RAI 2, e fiction come Un posto al sole in onda da anni su RAI 3.

In questi studi sono stati realizzati programmi che sono passati nella storia della televisione italiana. Ricordiamo, tra i tanti le prime serie televisive italiane come “La figlia del capitano” con Amedo Nazzari, o “Il commissario Maigret” di Gino Cervi, i vari festival della canzone napoletana, o i grandi spettacoli del sabato sera come “Senza Rete” o “Sotto le stelle”. Poi anche trasmissioni molto popolari come “Check up” o “Alle falde del Kilimangiaro” della Colò, serie televisive come “la squadra” ed anche titoli d’inchiesta come “Blu notte” di Carlo Lucarelli. E poi tante, tantissime altre importanti produzioni televisive di successo.

Nel Centro di produzione RAI di Napoli è ospitato inoltre l’Archivio Storico della Canzone napoletana, inaugurato nel 2003 e che dal 2007 ha trasferito su cataloghi multimediali più di 40.000 di incisioni musicali delle canzoni classiche napoletane.

Un pezzo raro della storia e della cultura napoletana visitabile sabato 28 marzo dalle  ore 10.00  alle  17.00 (ultimo ingresso ore 16.30) e domenica 29 marzo dalle ore 9.00 alle 13.00 (ultimo ingresso ore 12.30).Maggiori informazioni  FAI 02 4676151

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