5 libri su Napoli da regalare a Natale

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Sono tanti i libri su Napoli che troviamo nelle librerie e che trattano degli aspetti più caratteristici della nostra bella città. Alcuni lettori ogni tanto ci chiedono di segnalargli qualche libro sulla nostra città e abbiamo deciso oggi di consigliarne 5, eventualmente da regalare per Natale, tra i più simpatici e più originali.

Dunque non libri cartolina che ci mostrano immagini stereotipate della città ma libri (secondo noi) originali che propongono aspetti particolari e caratteristici ma che non trascurano il contesto storico di questa città.

Bisogna sempre tener presente che appena 160 anni fa, Napoli era ancora tra le più grandi città e capitali europee, meta di turismo d’elite e ambito luogo di residenza. Basta solo ricordare alcuni dei tanti primati cittadini (e del regno) dell’epoca, tutti avvenuti tra 1750 e1860 tra cui la prima Cattedra di Astronomia in Italia, la prima Cattedra di Economia nel mondo, il primo Cimitero italiano per poveri, la prima assegnazione di “Case Popolari” in Italia , il primo Ospedale Psichiatrico italiano, il primo Osservatorio Astronomico in Europa, il primo istituto italiano per sordomuti, la prima Città d’Italia ad avere l’illuminazione a gas, la prima Ferrovia italiana, il primo Centro di studi Vulcanologici nel mondo, la  prima Locomotiva a Vapore costruita in Italia, il primo esperimento di illuminazione a luce elettrica d’Italia, la prima Flotta Mercantile d’Italia  e seconda flotta mercantile d’Europa, la più bassa percentuale di mortalità infantile d’Italia e la più alta percentuale di medici per abitanti in Italia e ecc… . E questi ne sono solo alcuni. Ma torniamo ai libri che parlano di Napoli e che tengono giustamente conto anche del sul passato. Di seguito i titoli che vi proponiamo.(fateci sapere se vi piacciono).

“Napoli insolita e segreta” di Valerio Ceva Grimaldi

napoli insolita e segreta

Un bel viaggio nella “Bella” Napoli, nella città nascosta lontano dalla folla e dai luoghi abituali. Nella Napoli delle biblioteche poco conosciute ma bellissime, nei chiostri delle Università come quello della Veterinaria o nei luoghi sotterranei come la Pietrasanta o tra le bellissime e sconosciute scale di palazzi nobiliari, tutti luoghi lontani dai soliti “circuiti” più volte presentati. Ci sono addirittura dei ricoveri antiaerei costruiti in un giardino di un antico palazzo nobiliare dietro via Foria e tante altre “scoperte”. Tutti luoghi cittadini “insoliti e segreti”, presentati con belle foto e indirizzi e telefoni, posti di una città che non finisce mai di stupirci. Edito da una casa specializzata in guide “realizzate” da abitanti delle città. Euro 18,90 Edizioni JonGlez

“Le curiosità di Napoli” di Camillo Albanese

Le curiosità di Napoli” di Camillo Albanese

La città ed i suoi territori, i suoi personaggi e i suoi avvenimenti che sono rimasti nel suo DNA e nel DNA dei napoletani. Storie di nobili e popolani, di artisti e uomini eccellenti, di donne sante e di amanti sfrenate, tutte figure emblematiche che hanno fatto grande la storia di Napoli.  Una Napoli riservata, misteriosa, affascinante che racconta i suoi segreti come una la casa di San Gennaro o quella di di Petrarca, o come la torre delle prostitute o di un Giuseppe Verdi sottoposto alla censura borbonica e ancora di Benedetto Croce, di Giambattista Vico o ancora dello struscio e dei vicerè che dominavano a Napoli. Tante storie e scene esilaranti ricostruite nei loro luoghi e nei particolari che dimostrano un vero amore verso una città che secoli di storia hanno reso speciale. Euro 9,90 Newton Compton Editore

“Manuale di napoletanità” di Amedeo Colella

“Manuale di napoletanità” di Amedeo Colella

Oramai è un classico sulla “Napoletanità”. 365 lezioni semiserie, una al giorno, su Napoli e la napoletanità è la sintesi di questo Manuale di Napoletanità. Ci sono il Munaciello e la Bella Mbriana con tanto di spiegazione, anche per dei detti tipo “se so’ rotte ‘e giarretelle”. Ma anche notizie e curiosità, come ad esempio le due repubbliche napoletane, perché Via Toledo si è chiamata Via Roma per 150 anni o perché la cioccolateria Gay Odin si chiama così o ancora quante guglie ci sono nel centro antico di Napoli o cosa è la cazzimma. Euro 11,80 Edizioni Ateneapoli.

“101 storie su Napoli che non ti hanno mai raccontato” Agnese Palumbo

101 storie su Napoli che non ti hanno mai raccontato Agnese Palumbo

C’era un tempo in cui a Napoli era vietato baciarsi in strada. Si potrebbe iniziare da qui per parlare  del libro che ci dice che “C’è un’altra città nella città…” e ci propone tante storie quasi tutte inedite ma comunque poco conosciute, curiose e quasi tutte interessanti e divertenti. Si parte dalla leggenda della Sirena fondatrice e si arriva al mito di Maradona, purtroppo per la città, non più uguagliato. Storie che coinvolgono il lettore e che invitano a guardare con occhi diversi gli angoli più suggestivi di una città schiacciata tra la terra e il mare. Storie di regni perduti, di una città piena di personaggi famosi e non, da Leopardi a Virgilio fino a coloro che trafficavano le sigarette con nel film con la Loren che rimaneva sempre incinta per evitare la galera.  Euro 14,90 Newton Compton Editore

“Napoli com’era” di Attilio Wanderlingh

“Napoli com’era” di Attilio Wanderlingh

Tra i vari libri su Napoli concedeteci, in ultimo, un bel libro di immagini in bianco e nero, un testo che ci consente un magnifico viaggio nella Napoli di oltre un secolo fa, tra le strette strade e i vicoli di una città che da pochi anni non è più la grande capitale del regno borbonico. “Napoli com’era” è un bel viaggio tra foto che provengono dagli Archivi Alinari, da quelli della Storia Patria e dalla collezione De Angelis e Nicodemi, e sono quindi immagini reali, che documentano scene di vita e luoghi di una Napoli che fu. E’ bello guardarle e confrontarle mentalmente con i luoghi attuali: c’è una piazza Dante sotto la neve attraversata dai tram o un nuovissimo corso Umberto da poco costruito, o ancora via Santa Lucia durante il riempimento che le ha dato la conformazione attuale, ma con alcuni tratti della strada ancora lambiti dal mare. Il sottotitolo “Panorami, luoghi e vita quotidiana nella città tra fine ’800 e inizio ’900” ci chiarisce che il viaggio nel tempo parte dalla seconda metà dell’800 nel momento in cui la città “perde il suo ruolo di capitale europea e inizia la sua vicenda di città meridionale con contraddizioni sociali e piaghe urbanistiche che tenderanno a riprodursi negli anni successivi. “ Ma attenzione: il libro fotografico non delinea un profilo nostalgico del glorioso passato borbonico ma traccia la storia dei mutamenti urbanistici della città di Napoli consegnandoci una serie inedita di bellissime immagini dei tempi passati.  euro 29, Intra Moenia

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