Teatro San Carlo aperto ad Agosto per visite guidate

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È la prima volta dal 1737 che il San Carlo sarà aperto anche ad Agosto per le visite guidate. Forse non tutti sanno che il Lirico di Napoli è visitabile durante il giorno ed è, da sempre, tra le mete preferite dei turisti (basta vedere le classifiche dei siti preferiti da Tripadvisor e le entusiastiche recensioni).

Il teatro sarà visitabile fino a venerdì 9 agosto 2013 e poi nuovamente aperto da lunedì 26 agosto in poi. Le visite sono organizzate in sei turni giornalieri (tre al mattino e tre al pomeriggio) e prevedono un percorso guidato all’interno della Sala storica e degli ordini di palco. Le visite sono in Italiano e in Inglese e durano all’incirca 45 minuti. I prezzi dei biglietti sono di 6 euro.

Un occasione da non perdere le visite estive e da non perdere neanche il Memus il museo dell’opera. Per informazioni e prenotazioni tel: 081 7972 468 o su internet: teatrosancarlo.it

Teatro di San Carlo: un po’ di storia

teatro san carlo estate 2013

Il San Carlo sorge proprio accanto a Piazza del Plebiscito ed è stato è stato costruito nel 1737, per volontà del Re Carlo III di Borbone che voleva dare alla città un teatro all’altezza del suo potere regio. Il lirico napoletano è tra i più antichi d’Italia in quanto fu costruito 41 anni prima delle Scala di Milano e 55 anni prima della Fenice di Venezia.

Il progetto fu affidato all’architetto Giovanni Antonio Medrano, un militare spagnolo di stanza a Napoli, e ad Angelo Carasale, già direttore del San Bartolomeo e la “real fabrica” fu completata in soli otto mesi con una spesa di 75 mila ducati. Nella configurazione originale del Medrano c’era una sala lunga 28,6 metri e larga 22,5 metri, con 184 palchi, compresi quelli di proscenio, disposti in sei ordini, più un palco reale capace di ospitare dieci persone, per un totale di 1379 posti.

L’inaugurazione avvenne il 4 novembre 1737 onomastico del sovrano, con l’opera “l’Achille in Sciro” di Pietro Metastasio, con musica di Domenico Sarro e “due balli per intermezzo” creati da Gaetano Grossatesta.

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