Visite notturne, con spuntino, alla Solfatara

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Fitto calendario per il mese di marzo per le visite guidate notturne, con piccolo spuntino, alla Solfatara di Pozzuoli. Quasi tutti i sabato sera, (e anche una domenica), ci saranno delle visite guidate serali al vulcano Solfatara con cucina geotermica a base di assaggi di pesce azzurro cucinato al vapore di una fumarola a 160° e assaggi di vino. La visita dura 2 ore circa e si terrà nei giorni di sabato 9, 16, 23, 30 e domenica 31 marzo 2013 alle ore 18.30, (19,30 il 31/3). La prenotazione è obbligatoria. Ci sono dei nuovi percorsi illuminati e comunque il vulcano è aperto tutte le sere e c’è ampia disponibilità di parcheggio.

La visita si completa con l’accesso alla Fangaia, alla Bocca Grande (ovvero la fumarola principale), al Pozzo dell’acqua minerale e alle vecchie Stufe (saune naturali). I prezzi per la visita guidata e lo spuntino sono per gli adulti di € 12,00 e per i bambini da 5 a 12 anni: € 6,00. Ingresso auto: € 2,00.moto € 1,00 Per informazioni e prenotazioni: tel.: 0815262341 via solfatara 161 Pozzuoli.

La solfatara

Già conosciuto dai romani dell’epoca imperiale il sito vulcanico veniva chiamato “Forum Vulcani”, o dimora del Dio Vulcano o ancora ingresso per gli Inferi. Nei secoli successivi, in particolare nel ‘700 e dell‘800 i viaggiatori inserivano la Solfatara tra le loro escursioni nell’ambito del “Grand Tour”, il viaggio che i giovani di famiglie nobiliari europee compivano e che includeva tutti i bei luoghi della Campania. Solo agli inizi del 1900 il sito viene aperto al pubblico con tanto di stabilimento termale dove ci poteva “curare con i fanghi, vista l’esistenza di una fangaia naturale, e con le acque sulfuree nonché fare i bagni di vapore nelle cosiddette stufe”. Anche nel film “Passione” di John Turturro alla Solfatara sono state girate le belle scene di Caravan Petrol cantate da Fiorello.

Visitando la Solfatara si potranno ammirare due fenomeni veramente eccezionali: Il primo riguarda la condensazione del vapore acqueo ed è il fenomeno più appariscente. Avvicinando una fiamma ad una fumarola i vapori appariranno progressivamente più intensi e le particelle solide prodotte dalla combustione porteranno alla “condensazione” del vapore. Il secondo fenomeno riguarda l’impressionante rimbombo del suolo: in alcuni punti del cratere lanciando un sasso al suolo da una minima altezza si produce un “rimbombo” molto forte che dà l’impressione di essere su una grande caverna sotterranee. Ma si tratta in realtà solo di piccole cavità prodotte dai gas su un terreno di natura molto porosa che produce un enorme rumore.

Foto: (CC) AgoInUnPagliaio_NeedleInAhaystack

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