I 2 presepi più belli di Napoli: scoprire Napoli

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In questi giorni si è ripetuta la tradizionale “passeggiata” a San Gregorio Armeno da parte di napoletani e turisti per ammirare le bancarelle e i negozi di arte presepiale napoletana.  Oramai è una tradizione natalizia tra le più consolidate in città ed offre una bella vetrina dell’artigianato locale riguardante il presepe.

Ma molti lettori ci chiedono quale è il presepio più bello da vedere a Napoli. Naturalmente, oltre ai bei presepi realizzati dagli attuali maestri presepiali, i presepi più belli a Napoli sono conservati in musei cittadini nei quali sono esposti storici pezzi o intere scene che rappresentano la Natività.

In particolare ne esistono due a Napoli che possono essere identificati come i più bei presepi napoletani o almeno tra i presepi più belli a Napoli. Parliamo del presepe Cuciniello attualmente nel Museo di San Martino che sicuramente gareggia nel primato di miglior presepe napoletano con il Presepe del Banco di Napoli, più conosciuto come “il presepe del Re” conservato a palazzo Reale a Napoli.

Presepe Cuciniello – Museo di San Martino

Presepe Cuciniello - Museo di San Martino

Il presepe Cuciniello, attualmente esposto in una intera sala a lui dedicata presso il Museo di San Martino, è senza dubbio vero e proprio capolavoro di arte presepiale napoletana. Il grande presepe fu presentato il 28 dicembre del 1879 nel refettorio dei monaci della Certosa, utilizzando i personaggi dei pastori donati dall’Architetto Michele Cuciniello, che li aveva ereditati dal padre. Lo stesso Cuciniello curò personalmente assieme a Luigi Farina la composizione del presepio, dei pastori, animali ed accessori su un masso monumentale in legno, sughero, stucco, cartapesta e terracotta. Il presepe fu poi dipinto nel fondale e nel masso dallo scenografo Luigi Masi, mentre Fausto Nicolini ideò l’illuminazione del presepe con la luce naturale. Il presepe fu realizzato componendo varie scene, dette scene madri, tra cui le migliori sono senza dubbio la Natività, la Taverna e l’ Annuncio ai pastori. I pastori che lo compongono sono stati realizzati dai maggiori artisti del 1700.

L’inaugurazione del presepe avvenne il 28 dicembre 1879 alla presenza di numerosi visitatori che ammirarono la “traduzione in dialetto napoletano della pagina più sublime del Vangelo”, secondo quanto detto dallo  stesso Cuciniello. Restaurato per la prima volta nel 1966 ci si accorse che era di difficile manutenzione e nel 1984 la sala fu chiusa per un riallestimento generale degli ambienti che furono poi riaperti dopo quasi cinque anni di lavori.

Presepe Cuciniello si trova al Museo di San Martino: prezzi, orari e date

  • Quando: aperto tutti i giorni h 8.30-19.30; la biglietteria chiude un’ora prima; chiuso il mercoledì
  • Dove:  Museo di San Martino Largo San Martino 5 Napoli
  • Prezzi biglietti: intero: € 6,00 ridotto: € 3,00
  • Contatti e informazioni: 081.2294541

Presepe del Banco di Napoli  – Cappella Palatina di Palazzo Reale

Presepe del Banco di Napoli – Cappella Palatina di Palazzo Reale

Un altro pregevolissimo presepe visibile a Napoli è conservato nel Palazzo Reale a Napoli, nella Cappella Palatina, ed è quello della bellissima collezione presepiale del Banco di Napoli. Da molti è chiamato “il presepio del Re” ma in realtà è un Presepe di proprietà della Banca ed è conservato a Palazzo Reale in forma di comodato. Il presepe dal Banco di Napoli è una delle più ricche e suggestive raccolte d’arte presepiale del ‘700 napoletano. La preziosa collezione del Banco comprende 210 figurine di ‘pastori’ e 144 accessori vari che provengono da presepi smontati e in larga parte venduti o dispersi agli inizi dell’Ottocento.

La maggior parte dei pastori risalgono al Settecento e molti sono opera di grandi scultori napoletani come Giuseppe Sammartino autore del Cristo Velato della cappella SanSevero che realizza la cosiddetta “Sciacquante”, la ragazza di “Acquaformosa” (Cosenza), il Villano nobile e la Ricca napoletana, di Salvatore Franco come il Circasso e l’Arrotino, di Angelo Viva come il suo Mercante arabo, di Francesco Celebrano come l’Oste della taverna, di Giuseppe Gori, o di Lorenzo Mosca e Matteo Bottigliero,  tutti nomi di primo piano nell’arte presepiale napoletana.

La scena presepiale, oltre alla rappresentazione della Natività e della Gloria, è ricca di personaggi, situazioni e particolari della realtà quotidiana dell’epoca. La scenografia è quella tipica del presepe napoletano, con la Sacra Famiglia posta sul classico scoglio di fronte ai resti di un tempio pagano, la Taverna e il ricco insieme di personaggi presi dai racconti biblici (come i Re Magi) o dalla tradizione popolare napoletana (come gli zampognari, i mercanti, il panettiere o il maniscalco). Un presepe veramente meraviglioso che fa gara con il Presepe Cuciniello, esposto a San Martino, per il “titolo” di miglior presepe classico napoletano.

Il presepe Del Banco di Napoli si trova nella Cappella Palatina di Palazzo Reale: prezzi, orari e date

  • Quando:  ore 9-19 variazioni in alcuni giorni
  • Dove: Palazzo Reale di Napoli Piazza del Plebiscito,1
  • Prezzo biglietto: 4 Euro; fino a 18 anni gratuito
  • Contatti e informazioni: 081403561- 0815808328

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