Ztl: si cambia ancora. Ecco le ultimissime modifiche

Due le scadenze: il 10 agosto, quando i provvedimenti saranno vagliati dal Consiglio Comunale e poi dalle varie municipalità, e il 30 novembre, data entro la quale la maggior parte di essi verrà attuata. Si tratta delle modifiche al regime del traffico in un’area che va ampliandosi sempre più (ma con dei correttivi) dagli chalet di Mergellina fino al centro storico.

In particolare è prevista l’istallazione di 13 nuovi varchi di accesso alla Ztl, per una spesa complessiva – già finanziata – di 600.000 €. Tra questi, il varco di accesso alla Riviera di Chiaia, che sarà spostato da piazza Sannazaro a piazza della Repubblica, permettendo in tal modo di accedere all’area di sosta di viale Dohrn per la quale sono stati già disposti lavori di riqualificazione.

Sarà effettuata anche un’ulteriore stretta sulle strade chiuse al traffico delle autovetture (per esempio al centro storico, dove verranno chiuse alcune strade sia in zona Pignasecca e Tarsia che nei Quartieri Spagnoli) ed un potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico. Nello specifico: dal 22 luglio sarà soppresso l’R3 ed il suo percorso sarà inglobato dallo “storico” 140, potenziato sia nel tragitto che nel numero di mezzi. La tratta del 140 andrà così da Piazza Trieste e Trento a Capo Posillipo.

Modificati anche gli orari: il nuovo pacchetto prevede che con l’avvio dei varchi telematici anche nella Ztl del mare l’accesso sarà limitato dalle 8 alle 19, sabato e domenica inclusi. In alcune aree specifiche nei week end l’orario potrebbe anche essere aumentato e si valuterà l’ipotesi di concedere permessi straordinari ai residenti di Posillipo con figli iscritti a scuola a Chiaia.

Questo il commento dell’assessore alla mobilità, Anna Donati: “Il nostro obiettivo è ottimizzare i provvedimenti assunti in via sperimentale e nel caso della Ztl mare, renderla definitiva. Tutte le nostre ipotesi hanno considerato le esigenze dei cittadini che con i loro suggerimenti ci hanno aiutato a migliorare il lavoro”. Resta da vedere se, alla prova dei fatti, le nuove modifiche susciteranno nuove polemiche o saranno accolte positivamente dalla cittadinanza.