OnTheRoad: Audrey Hepburn in mostra a Roma

In occasione del 50° anniversario di Colazione da Tiffany a Roma si realizzerà la mostra-omaggio ad Audrey Hepburn, mostra che, oltre a ripercorrere attraverso scatti inediti, video e oggetti personali dell’attrice, cammina a braccetto con le iniziative benefiche firmate Unicef sostenute dal Club Amici di Audrey, associazione con cui collaborò Audrey inseguendo i nobili obiettivi della lotta per la sopravvivenza dei bambini nelle zone dimenticate del pianeta.

Sarà il museo romano dell’Ara Pacis ad ospitare la raccolta dei materiali che ripercorrono la vita privata e la carriera dell’attrice che divenne l’icona a cui si ispirarono le generazioni passate e a cui continuano ad ispirarsi quelle presenti. Una diva che non voleva essere una diva. Elevante e discreta. Chiunque allora ed oggi si appresti a guardare i suoi film, non può far altro che ammirarla, perdersi nei suoi occhi da cerbiatta e nella grazia dei suoi movimenti delicati. Un’eleganza che l’hanno accompagnata fino agli ultimi istanti della sua esistenza. Vecchiaia e malattia non seppero privarla della sua grazia. E poi ci fu tutto il lavoro per l’Unicef. Oggi questa mostra di Roma guarda anche alla Hepburn nella sua veste di ambasciattrice e portavoce delle popolazione più povere del pianeta.

La mostra, curata da Luca Dotti, con Ludovica Damiani, Sciascia Gambaccini, Guido Torlonia con la consulenza di Sava Bisazza Terracini, prevede un biglietto di ingresso di 10€ di cui 2,50€ andranno alle cause Unicef e avrà luogo dal 26 ottobre al 4 dicembre dalle ore 9 alle 19 (con ingresso consentito fino alle 18), il lunedì chiuso. Inoltre la mostra è aperta al pubblico ogni sabato sera dalle ore 20 all’1 (ingresso consentito fino alle 24).

Tra gli oggetti esposti ci sono abiti ed accessori che hanno fatto la storia della moda, tra le quali creazioni di Valentino e Givenchy, scatti inediti che provengono dagli archivi di Reporters Associati, Photomasi, Istituto Luce e Kobal Collection, nonché tutto il materiale che testimonia l’impegno Unicef di Audrey e che documentano i suoi viaggi tra i bambini di Bangladesh, Vietnam, Somalia, Sudan, Etiopia ed America Latina.