Il Napoli stupisce: a Manchester finisce 1 a 1.

Prima della partita in molti ci avrebbero messo la firma. Pareggiare in casa di una squadra definita, anche dai telecronisti sportivi nel corso della partita, tra le quattro attualmente più forti al mondo, non è cosa da tutti. È stata cosa da Napoli, stasera. Gli uomini di Mazzarri hanno accarezzato perfino il sogno del colpaccio, prima che Kolarov li facesse tornare coi piedi per terra. Ma hanno convinto assolutamente, e la prestazione di oggi lascia ben sperare per il futuro.

Nel primo tempo Mazzarri schiera Zuniga e Gargano al posto di Dossena e Dzemaili, scelte che si riveleranno quanto mai appropriate perchè il colombiano e l’uruguagio sono in serata positiva e fanno un’ottima prestazione. I ritmi sono elevati fin da subito e i primi quarantacinque minuti si chiudono a reti inviolate ma con una traversa per parte: prima Lavezzi con uno splendido piazzato (dopo aver saltato secco l’avversario) dal limite dell’area, e poi Yaya Tourè da posizione molto più favorevole.

Nella ripresa il Napoli parte subito forte, contrasta (a differenza del primo tempo) il possesso palla degli inglesi e si fa pericoloso con Hamsik già al quarto minuto con Kompany costretto a un salvataggio miracoloso sulla linea. Al 24’ della ripresa arriva il goal: contropiede veloce del Napoli con Maggio che lancia Cavani e il matador che infila Hart realizzando l’1 a 0.

Passano solo 5’ però e il Manchester pareggia con una splendida punizione (concessa forse troppo generosamente) di Kolarov.
Fino alla fine è lotta dura, col Manchester più combattivo e il Napoli organizzato in difesa e pronto a sfruttare le ripartenze. Ma dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara Eriksson decreta la fine sul risultato di 1 a 1.

La prestazione degli azzurri è stata straordinaria, considerato l’avversario, e saranno stati entusiasti i tremila tifosi presenti a Manchester. Domenica sera c’è il Milan, un’altra sfida ad altissimi livelli.